Ancora una voragine a Imperia. In viale Matteotti si è aperto, infatti, l’ennesimo buco di cui è ormai disseminata la città. La causa, un bilico di 400 quintali che un po’ di giorni fa ha finito la sua corsa sul marciapiede anziché continuare a percorrere la striscia di asfalto, quindi i pedoni sono costretti a “circumnavigare” la rete che gli addetti hanno creato intorno al “buco”. Identico problema si è presentato, (ma questa volta la colpa non è dell’uomo ma delle mareggiate dello scorso gennaio) sotto l’anfiteatro della Rabina mettendo a rischio non solo l’incolumità dei frequentatori del parco ma anche le manifestazioni estive previste, tra cui classica in anfiteatro. Stessa sorte è toccata alla rassegna per bambini “Pepi, luci, boom.
L’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Gaggero al suo posto in Comune anche alla vigilia di Ferragosto allarga le braccia e spiega:“Il bilico è finito sulla soletta che copriva una conduttura dell’Amat destinata al passaggio pedonale, che può sopportare anche diversi quintali di peso, ma non certo 400 in un colpo. Naturalmente tutte le spese di ripristino che dovremo affrontare insieme all’Amat saranno a carico dell’assicurazione della ditta di trasporti che ha causato il danno. Discorso diverso per quanto riguarda l’anfiteatro della Rabina. In quel caso abbiamo avanzato immediatamente richiesta di risarcimento alla Regione ma non abbiamo ancora notizie. Si tratta di una spesa che supera i 400 mila euro che in un momento come questo il Comune non può affrontare”.
















