Si svolge oggi a Sanremo, presso la sala convegni di Villa Nobel il convegno finale del progetto I.S.F.A.T., finanziato dallUnione Europea nellambito delliniziativa Asia Invest e di cui UCFlor è capofila, dal titolo Le certificazioni sociali e ambientali in floricoltura: unopportunitŕ per Europa e Asia.
Il convegno rappresenta il momento conclusivo di un progetto che ha coinvolto realtŕ diverse provenienti da zone di produzione con caratteristiche specifiche: oltre allItalia, sono coinvolti partner di Belgio, Bulgaria, India, Indonesia, Pakistan e Bangladesh, impegnati a dare vita a un sistema di certificazioni sociali ed ambientali e ad un codice di condotta uniformi, attraverso investimenti incentivanti destinati alle piccole e medie imprese.
I.S.F.A.T. ha svolto un lavoro capillare coinvolgendo anche le imprese locali e le popolazioni, con lo scopo di trasmettere i valori della sostenibilitŕ ambientale e sociale.
Cooperazione, continuitŕ e sostenibilitŕ sono le tre parole chiave emerse dagli atti del convegno in cui è stato esposto lambizioso progetto di promuovere una produzione sostenibile a livello sociale e ambientale, senza intervenire in maniera invasiva, quindi, sullambiente e le persone. Capofila del progetto è il Mercato dei Fiori di Sanremo che nel 2004 ha ottenuto la Certificazione Ambientale e che mantiene cosě un ruolo di riferimento e indirizzo a livello mondiale nel commercio floricolo.
La cooperazione è servita per creare uno standard ed una squadra che da due anni lavora instancabilmente (vedi il sito web www.isfat.eu) per aggiungere alla sostenibilitŕ ambientale anche quella sociale. Il duplice obiettivo è quello di trasmettere il concetto di rispetto verso i luoghi nei quali si opera e di uniformare gli standard a livello mondiale, a vantaggio di chi produce un fiore di qualitŕ e limitando la concorrenza basata sul basso costo della manodopera.
Oggi si conclude la prima puntata del progetto I.S.F.A.T., ma gli operatori hanno giŕ avviato un nuovo progetto per implementare la produzione e il commercio sostenibile. Č stato finora creato un capitale che non deve essere dissipato, bensě utilizzato per costruire un modello sostenibile e rispettoso delle persone e dellambiente.
Eccoci al punto conclusivo di un progetto importante ha commentato Riccardo Giordano, presidente dellUc Flor Mercato dei Fiori Una preziosa opportunitŕ per la cittŕ di Sanremo, la cittŕ dove è nata lindustria floricola moderna e da dove, ancora oggi, si puň dare un segnale forte per un futuro piů equo nel commercio mondiale dei fiori.














