Il caso Jessica Brando ha dominato ovviamente la conferenza stampa odierna della Rai, dopo la messa in onda ‘registrata’ della giovane cantante, dopo la mezzanotte. La prima risposta è arrivata da Gianmarco Mazzi, al quale è stato chiesto perché sta sempre in prima fila, anziché risolvere casi come quello di ieri:
“Io sto in prima fila, a favore di camera, perché durante lo svolgimento del Festival, perché nelle situazioni agitate, trasmetto agitazione anche agli altri. Lo faccio anche perché poi divento bersaglio di qualsiasi cosa. Come un cuoco che ha preparato la cena, voglio vedere come sono venute le pietanze, ma non è una forma di narcisismo. Ieri abbiamo vissuto una giornata complicata e difficile, soprattutto per gli orchestrali (che ringrazio). Quando ho visto che si passava la mezzanotte, mi sono posto la domanda ed ho pensato che fosse stata chiesta una deroga. Invece non è andata così e stavo già pensando come poterla risarcire, in caso di eliminazione, come ad esempio farla esibire stasera per prima. Poi il destino ci ha dato una mano, ma rimane il dispiacere per quanto è successo".
Continuando a parlare di giovani, Mazzi ha confermato che, l'ordine di uscita dei giovani quest'oggi è stata sorteggiata, in questo modo: Jessica Brando, Tony Maiello, Luca Marino e Nina Zilli. "Io credo che, quest’anno sia stata fatta la cosa più bella per i giovani, ovvero la possibilità di trasmettere le canzoni anche prima. Ma questa cosa non è stata recepita, tranne Radio Uno. Le radio commerciali hanno un atteggiamento ostile verso la Rai ma io non voglio fare l’ipocrita. Ho pensato di ‘sfruttare’ il mercato per promuovere i giovani, ma la cosa non è stata fatta”.

















