Organizzazioni sindacali e padroni di casa (Federgioco, rappresenta le quattro case da gioco italiane) si avviano a raggiungere unintesa sul punto pi spinoso della discussione cioè la stipula di un contratto collettivo nazionale di lavoro dei lavoratori dellazzardo.
Dopo la triplice (CGIL-CISL e UIL) anche lUGL ha dato la propria disponibilit a proseguire nella trattativa tramite un comunicato stampa a firma del segretario nazionale di categoria Giancarlo Bergamo: LUgl Terziario a seguito dellincontro tenutosi a Milano, a cui hanno preso parte Federgioco,Fipe e tutte le Organizzazioni sindacali del settore, per discutere la bozza inerente il CCNL delle case da gioco italiane, esprime soddisfazione per le posizioni espresse da Federgioco sulla volont di proseguire le trattative su un tavolo unico, peraltro posizione gi espressa dalla stessa Federgioco nellincontro tenutosi a Venezia il 27 novembre scorso. La Ugl Terziario auspica che tutti gli attori, a partire dal prossimo incontro in programma nella prima decade di febbraio, entrino nel merito della discussione del CCNL, non abbandonando il sentiero unitario e superando sterili contrapposizioni al fine di consentire ai lavoratori del comparto di avere in tempi brevi il CCNL. Ugl Terziario da sempre ritiene auspicabile stipulare un contratto nazionale di lavoro capace di garantire i lavoratori del settore dal punto di vista economico e normativo e per questo motivo parteciper con convinzione a tutti gli incontri convocati per convenire il percorso di regole generali comuni e condivise, fermo restando le peculiarit di ciascuna casa da gioco.














