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Politica | 13 agosto 2019, 07:14

Ventimiglia: ‘Mediterraneum’, dalle Calandre al Cavu, l’opera realizzata nel 2017 da 13 artisti arriva nella città alta

A breve sarà affissa al suo fianco una targa informativa che indicherà le ragioni per cui l’Amministrazione ha scelto di posizionare proprio nella città alta un’opera d’arte realizzata a difesa del mare che versa in condizioni sempre più preoccupanti.

Ventimiglia: ‘Mediterraneum’, dalle Calandre al Cavu, l’opera realizzata nel 2017 da 13 artisti arriva nella città alta

Era stata realizzata nel 2017 nell’ambito del progetto ‘Mediterraneum Project Lab’ avviato dall’associazione ventimigliese ‘Lasciadire’ per salvare una delle spiagge più amate dai surfisti (leggi qui), quella delle Calandre, ma nei giorni scorsi è approdata sul muro del Cavu, nella città alta. 

Si tratta della scritta ‘Mediterraneum’, il cui senso resta invariato, ovvero il rispetto del mare. Dalle mura del Cavetu la grande opera d’arte veglia sulla città e sul litorale che vuole difendere. 

"È stata posta sul muro del Cavu, nel pieno rispetto delle normative sulla tutela dei beni artistici e architettonici - ha spiegato l'Assessore Simone Bertolucci - è removibile e non ha, né avrà, impatti negativi sul centro storico e sulle sue mura. Al di là della valenza artistica dell'opera e della sua funzione decorativa, ha un messaggio di grande rilevanza sociale e di promozione ambientale.

È un grido di sensibilizzazione alla tutela di un mare malato, che va difeso, preservato, anche nell'ottica che il comune di Ventimiglia possa dare l'esempio muovendosi nella direzione, necessaria per le contingenze attuali, del plastic free. Il Mediterraneo, culla delle più importanti civiltà della storia, versa in condizioni preoccupanti e Ventimiglia, la sua porta d'Italia occidentale, vuole dare un contributo nella sua strategicità." 

A breve sarà affissa al suo fianco una targa informativa che indicherà le ragioni per cui l’Amministrazione ha scelto di posizionare proprio nella città alta un’opera d’arte realizzata a difesa del mare che, purtroppo, versa in condizioni sempre più preoccupanti.

Simona Della Croce

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