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Politica | 09 luglio 2019, 15:01

Ventimiglia: cartelli di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, ma la consigliera di minoranza Leuzzi non ci sta “Umiliante, non siamo animali in via d’estinzione”

"Solo con la cultura alla parità ed al rispetto di genere, lavorando anche sulle nuove generazioni, si possono ottenere dei risultati sensibilizzando i nostri concittadini sul tema.”

Ventimiglia: cartelli di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, ma la consigliera di minoranza Leuzzi non ci sta “Umiliante, non siamo animali in via d’estinzione”

“Installazione di cartelli sensibilizzazione contro la violenza sulle donne: in seguito ai sempre piu’ frequenti atti di violenza nei confronti delle donne si propone di installare in tutti gli uffici pubblici, scuole comprese, cartelli in italiano, arabo, inglese e francese con scritto ‘L’amministrazione comunale di Ventimiglia ripudia ogni forma di violenza sulle donne: tratta anche tu le donne con rispetto’”. E questa la frase che si legge nel documento che contiene le linee programmatiche dell’Amministrazione Scullino approvate ieri sera in Consiglio comunale. Si tratta di uno degli obiettivi della nuova Giunta in termini di Politiche Sociali in questo caso particolarmente rivolto alle donne. Frase e propositivo che non ha convinto la consigliera di minoranza, nonché Vice Presidente del Consiglio comunale, Federica Leuzzi, ma che anzi è stata fortemente criticata. 

“Sono rimasta inoltre basita - ha detto - a mio avviso non servono cartelli, la sola idea è offensiva. Le donne potrebbero sentirsi umiliate da una simile iniziativa, non siamo animali in via di estinzione. Solo con la cultura alla parità ed al rispetto di genere, lavorando anche sulle nuove generazioni, si possono ottenere dei risultati sensibilizzando i nostri concittadini sul tema.” 

Secondo la consigliere Leuzzi l’idea di istallare cartelli del genere nelle scuole oppure negli uffici pubblici è offensiva per le donne e non serve ad affrontare la problematica: “Non basta un cartello - continua - servono politiche concrete, sostegno allo sportello contro la violenza, progetti per sostenere realmente le donne che hanno il coraggio di denunciare e di allontanarsi dal nucleo nel quale sono vittime di violenza.” 

Simona Della Croce

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