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Politica | 20 settembre 2018, 07:14

Verso le elezioni Amministrative 2019: nasce nella città delle rose il gruppo Facebook “Se fossi sindaco di Ospedaletti”

Creato da Giorgio Boeri che, però, tiene a sottolineare: “Non ho intenzione di partecipare”. Le regole sono semplici: niente insulti o maleducazione contro nessuno pena esclusione dal gruppo e partecipare con proposte o critiche anche interessate per proprie convenienze o di utilità alla comunità ospedalettese.

La home page di “Se fossi sindaco di Ospedaletti”

La home page di “Se fossi sindaco di Ospedaletti”

Prime manovre a Ospedaletti per la campagna elettorale 2019. E, come è ormai tradizione in epoca social, le strategie partono anche da Facebook.

Questa volta, però, non è un candidato a farsi avanti sulle pagine del web ma un cittadino, Giorgio Boeri, che ha creato un gruppo Facebook il cui nome dice tutto: “Se fossi sindaco di Ospedaletti”. Un messaggio chiaro e lampante, un’idea semplice, raccogliere proposte e iniziative da proporre poi al futuro primo cittadino.

Scrive Boeri nell’intestazione della pagina: “Con l’imminenza delle prossime elezioni amministrative del prossimo anno e con la relativa campagna elettorale già partita mi è venuta l'idea di coinvolgervi in un gruppo che discuta e proponga ai futuri amministratori quelle che sono le visioni, le critiche o gli apprezzamenti alle passate amministrazioni compresa quella uscente ovviamente”.

Ma Boeri tiene molto a specificare che lui non si candiderà: “Premesso che non ho intenzione di candidarmi alla carica di sindaco anche se penso che tutti dovrebbero partecipare e provare, ritengo che invece sia molto importante esprimerci e chiedere spiegazioni o proporre soluzioni o valutare i programmi insomma “provare” noi a costruire un programma unendo tutte le buone idee. Le regole sono semplici: niente insulti o maleducazione contro nessuno pena esclusione dal gruppo e partecipare con proposte o critiche anche interessate per proprie convenienze o di utilità alla comunità ospedalettese. Poi vedremo in corsa se dovremo apportare modifiche. Intanto vi saluto tutti e a presto su questo nostro blog”.

Facebook torna così, almeno a Ospedaletti, ad essere una piazza virtuale per confrontarsi, proporre idee, dire la propria senza magari denigrare l’altro. Passare dalla protesta alla proposta. Non resta altro che seguire il gruppo “Se fossi sindaco di Ospedaletti” per sapere che cosa vogliono i cittadini.

Pietro Zampedroni

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