/ Cronaca

Cronaca | 17 agosto 2018, 11:32

Dolcedo: acqua non potabile utilizzata per quattro mesi dai cittadini per un'errata comunicazione

Prima ordinanza di divieto a marzo di quest'anno poi la revoca di Asl ad Aprile. Ad agosto nuova comunicazione di Asl al Comune che dichiarava un errore la riapertura a quattro mesi circa dal fatto

Dolcedo: acqua non potabile utilizzata per quattro mesi dai cittadini per un'errata comunicazione

Acqua non potabile a Dolcedo. Un danno evidente per i residenti e per i turisti che, soprattutto in estate, popolano il paese del primo entroterra imperiese.

In particolare l'acquedotto coinvolto è il Tobia che porta acqua nelle zone di via De Amicis e Località Molino Pincium. Tratto di impianto idrico che già a marzo di quest'anno aveva avuto seri problemi con tanto di prima ordinanza di divieto dell'uso di acqua da esso erogata. Ordinanza di divieto che era poi stata revocata a inizio aprile con il via libera dell'Asl 1 Imperiese.

In realtà però, scoperta del 16 agosto con nuova comunicazione all'amministrazione da parte di Asl, l'ok alla riapertura pubblica riguardava solo l'acquedotto Tuvo e non il Tobia che, in questi quattro mesi, ha dunque continuato a erogare acqua non potabile utilizzata regolarmente dai cittadini. Da qui la nuova e immediata ordinanza di divieto firmata dal sindaco Giovanni Danio che ha: "ritenuto urgente provvedere in merito, costituendo tale inconveniente un pericolo per la salute pubblica". 

Fino a nuovo ordine l'utilizzo dell'acqua per cibi, bevande o uso umano diretto è consentita solo previa bollitura. Inoltre si richiede, nell'ordinanza, un intervento immediato di Rivieracqua, responsabile della gestione dell'acquedotto.

Lorenzo Bonsignorio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium