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Politica | 29 giugno 2018, 17:06

Ventimiglia: emergenza migranti, una manifestazione di protesta contro la Francia il 14 luglio, ma il Sindaco Ioculano non ci sta “E’ un'idiozia incredibile oltre che una provocazione”

Il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano ha espresso il suo disappunto rispetto alla manifestazione che, il prossimo 14 luglio, alcuni solidali vorrebbero organizzare nella città di confine.

Ventimiglia: emergenza migranti, una manifestazione di protesta contro la Francia il 14 luglio, ma il Sindaco Ioculano non ci sta “E’ un'idiozia incredibile oltre che una provocazione”

L’associazione ‘Progetto20k’ organizza con le associazioni, i collettivi, i gruppi e le singole persone che si occupano delle tematiche legate ai flussi migratori, all’accoglienza, alla solidarietà, una mobilitazione il 14 luglio a Ventimiglia.

“Una mobilitazione che si svolgerà su uno dei confini interni più controversi d’Europa – evidenzia l’associazione - per denunciare la brutalità delle politiche nazionali ed internazionali di governo delle migrazioni. Ma anche per rivendicare la necessità di un permesso di soggiorno europeo, il diritto alla mobilità e per ripensare l’attuale sistema della cosiddetta ‘accoglienza’. Una mobilitazione contro la tratta e le violenze di genere, contro lo sfruttamento delle persone migranti, per la loro libertà e autodeterminazione”. 

La manifestazione prende posizione di fronte alle politiche locali, italiane ed europee che quotidianamente si ripercuotono sulle condizioni di vita e sui diritti fondamentali delle persone in viaggio e non solo. Ventimiglia è stata scelta perché luogo simbolo delle violente e fallimentari politiche migratorie sia italiane che europee, come il decreto Minniti-Orlando o l’accordo di Dublino III. Ventimiglia è simbolo del fallimento dell'accoglienza istituzionale.

“Manifestare a Ventimiglia il 14 di luglio contro le politiche migratorie della Francia è un'idiozia incredibile oltre che una provocazione. Creeranno solo gravi disagi in una giornata che per noi è commercialmente e turisticamente una delle più importanti dell'anno. Se l'obiettivo è per l'ennesima volta entrare in conflitto con la città gli organizzatori ci sono riusciti. Le manifestazioni sono benvenute ma a casa vostra, grazie!”: il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano ha così espresso il suo disappunto rispetto alla manifestazione che, il prossimo 14 luglio, alcuni solidali vorrebbero organizzare nella città di confine. 

Una mobilitazione che, come si legge in questi giorni anche sui social dove ha iniziato a rimbalzare la notizia, si svolgerà su uno dei confini interni più controversi d’Europa. Obiettivo quello di denunciare la brutalità delle politiche nazionali ed internazionali di governo delle migrazioni, ma anche rivendicare la necessità di un permesso di soggiorno europeo, il diritto alla mobilità e per ripensare l’attuale sistema della cosiddetta “accoglienza”. Una mobilitazione contro la tratta e le violenze di genere, contro lo sfruttamento delle persone migranti, per la loro libertà e autodeterminazione.

“In una giornata fra le più importanti dal punto di vista commerciale per la nostra città - ha aggiunto il primo cittadino - una manifestazione di questo tipo serve solo a creare disagio. Ventimiglia sta pagando più di tutti in tema di immigrazione, chi ha organizzato questa manifestazione sbaglia obiettivi e modi. Se devono protestare contro la Francia, non lo facciano in Italia.” 

Una delle cose che più preoccupa il primo cittadino della città di confine è la lunghezza del percorso scelto: “Il tracciato è piuttosto lungo - continua Ioculano - ho chiesto il Prefettura la convocazione di un comitato di sicurezza, anche perché in città c’è molto fastidio per la notizia che si sta diffondendo". 

Simona Della Croce

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