/ Politica

Politica | 26 aprile 2018, 11:35

Campagna informativa per la destinazione del 5x1000 a favore delle attività sociali del Comune di Imperia

"L’anno scorso, le somme derivanti dal gettito IRPEF, attribuite nell'anno 2016 e riferite all'anno finanziario 2014 (anno di imposta 2013) ammontavano ad € 5.295,55. Le somme sono state destinate al finanziamento di progetti ricreativi, educativi, culturali e sportivi nonchè all'acquisito di supporti didattici per il tempo libero da destinare ai bambini e alle bambine in carico ai Servizi sociali".

Campagna informativa per la destinazione del 5x1000 a favore delle attività sociali del Comune di Imperia

"Anche quest’anno sarà possibile devolvere il 5x1000 Irpef ai Servizi sociali del Comune di Imperia attraverso la dichiarazione dei redditi, al via da alcuni giorni: come prevede la legge, le quote destinate al Comune di Imperia saranno utilizzate per “attività socialmente rilevanti”, quindi a sostegno dei Servizi sociali del Comune, come ad esempio i progetti contro l’emergenza alloggiativa, il contributo per il pagamento dell’affitto, i percorsi di reinserimento lavorativo e sociale e molto altro".

Interviene in questo modo l'Assessore ai Servizi ed alle Politiche Sociali di Imperia, Nicola Podestà, che prosegue: "L’anno scorso, le somme derivanti dal gettito IRPEF, attribuite nell'anno 2016 e riferite all'anno finanziario 2014 (anno di imposta 2013) ammontavano ad € 5.295,55. Le somme sono state destinate al finanziamento di progetti ricreativi, educativi, culturali e sportivi nonchè all'acquisito di supporti didattici per il tempo libero da destinare ai bambini e alle bambine in carico ai Servizi sociali. Nello specifico, hanno beneficiato di contributi straordinari una tantum ben 11 Nuclei famigliari con minori. Voglio anche ricordare che il 5×1000 non è alternativo all’8×1000: si può contribuire ad entrambi. Nel caso dell’8x1000 però, in mancanza della firma, il contributo viene comunque distribuito fra gli aventi diritto (Stato, Chiesa cattolica, altre confessioni religiose), mentre i fondi del 5x1000, se non espressamente destinati, andranno allo Stato".

"Si tratta, quindi - termina Podestà - di cambiare solamente il destinatario di una quota che, invece di andare allo Stato, se lo si desidera, potrà essere assegnata all'Ente locale che, conformemente al principio di sussidiarietà, è l'organismo territoriale più vicino ai cittadini e quindi in grado di rappresentare al meglio le necessità della collettività. Ulteriori informazioni sulle modalità di versamento del 5x1000 sono desumibili dal vademecum allegato. Nel ringraziarVi per l’attenzione accordata, l’Amministrazione si impegna, sin da ora, ad informarVi sull'impiego dei fondi ricevuti".

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium