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Politica | 10 febbraio 2018, 07:14

Ventimiglia: chiusura autoporto, il commento dell’ex Sindaco Gaetano Scullino “Finisce un pezzo di storia e dell’economia cittadina”

Riflessione che è ovviamente rivolta ad un periodo d’oro per il commercio e per l’economia di una città di confine come Ventimiglia: "Prendo atto del fatto che un pezzo di storia di Ventimiglia e della sua economia sia purtroppo finita."

Ventimiglia: chiusura autoporto, il commento dell’ex Sindaco Gaetano Scullino “Finisce un pezzo di storia e dell’economia cittadina”

“Con la chiusura dell’auotoporto finisce anche un pezzo di storia e dell’economia cittadina.” A dirlo è l’ex Sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino che commenta così la notizia di sgombero dei locali dell’Autoporto Riviera dei Fiori e il fatto che le ultime agenzie di sdoganamento rimaste nella città di confine, dovranno liberare i locali entro la metà del mese di aprile. 

“Di fatto queste agenzie sapevano che ormai le attività prima o poi sarebbero definitivamente finite - continua Scullino. Già con l’apertura delle dogane, l’autoporto aveva perso 37 agenzie con una perdita di circa 2500 posti di lavoro. Si è trattato di un’opera importantissima per l’economia di Ventimiglia, pur essendo europeisti convinti, prendiamo atto di un pezzo di storia che se ne va e che ci porta, per forza di cose, ad una riflessione negativa.” 

Riflessione che è ovviamente rivolta ad un periodo d’oro per il commercio e per l’economia di una città di confine come Ventimiglia: "Prendo atto del fatto che un pezzo di storia di Ventimiglia e della sua economia sia purtroppo finita - continua. 

“Nel 2002 l'apertura delle frontiere, fu un fatto davvero negativo per l’economia cittadina, abbiamo subito un forte contraccolpo. Anche a fronte di quella decisione, siamo riusciti a farci assegnare la ZFU, come unica città del nord Italia. Chi ha dato grande impulso in questo senso è stato l’allora Ministro Claudio Scajola e uno dei motivi principali per cui l’abbiamo ottenuta era legato al fatto che, oltre al degrado, l’autoporto era diventato ormai una cattedrale nel deserto. Ancora oggi si spera che venga attivata in modo definitivo la ZFU, ci siamo battuti molto per ottenerla, potrebbe sviluppare un migliaio di posti di lavoro. 

Per uno come me che da 25 anni è in politica e ha visto quello che era prima l’attivismo e la ricchezza che procurava l’autoporto - prosegue l'ex Sindaco - vedere adesso la sua demolizione fa riflettere. Mi unisco alla preoccupazione di chi ancora è rimasto a cercare di portare avanti quel tipo di lavoro anche tra le grandi difficoltà. Un pezzo di storia di Ventimiglia è veramente finito."

Simona Della Croce

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