Si terrà domani alle 16.30, presso la sala multifunzionale della Biblioteca civica “Francesco Corradi” di Sanremo (Via Carli 1, III piano), la seconda giornata del ciclo Giornate boiniane: Giovanni Boine nel 53° anniversario della nascita, in collaborazione con la Fondazione “Giorgio e Lilli Devoto” di Genova. Durante la Giornata, come è in programma, sarà presentato il volume Giovanni Boine, Salmi della vita e della morte, a cura di Fabio Barricalla, Genova, Fondazione Giorgio e Lilli Devoto, 2016. Interverranno: Fabio Barricalla, curatore del volume; Marco Innocenti, critico letterario. Presenti in sala: Nicola Stefanolo, autore di un video di argomento boiniano (quest’ultimo, già proiettato nel corso della “Giornata I”); Saverio Napolitano, direttore del “Bollettino di Villaregia. Storia arte letteratura nel Ponente Ligure”.
Essendo assente per motivi di salute, l’Arch. Maria Novaro, presidente della Fondazione “Mario Novaro” di Genova, ha introdotto la prima “Giornata boiniana” Marco Innocenti, critico letterario (autore, tra gli altri, del recentissimo volume Sanguineti didatta e conversatore, Sanremo, Lo Studiolo, 2016).
E’ seguito l’intervento di Fabio Barricalla, curatore del quaderno della rivista “La Riviera Ligure, quadrimestrale della Fondazione Mario Novaro” dedicato a Giovanni Boine. Lo stesso Barricalla introduce altresì la proiezione del video di Nicola Stefanolo. Al termine della proiezione, altro intervento di Fabio Barricalla: sono evocati, tra gli altri, i nomi di Mario Novaro, direttore della “Riviera ligure” (1899-1919), Clemente Rebora, autore dei Frammenti lirici (1913), Camillo Sbarbaro, autore di Pianissimo (1914), Dino Campana, autore dei Canti Orfici (1914), tutti e tre recensiti da Giovanni Boine in “Plausi e botte”, padre Giovanni Semeria e Adelaide Coari, tra gli amici più cari del poeta di Porto Maurizio, e Leonardo Lagorio, conservatore delle carte boiniane; sono stati citati, inoltre, i nomi degli scrittori ponentini Francesco Biamonti e Marino Magliani, nonché dei critici boiniani Giorgio Bertone, Franco Contorbia e Andrea Aveto.
In conclusione, interventi del pubblico, composto non soltanto da appassionati cultori dell’opera boiniana, ma anche e soprattutto da docenti di scuola superiore. Presenti in sala, anche rappresentanti del mondo accademico, dello spettacolo e della Biblioteca civica sanremese.














