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ATTUALITÀ | lunedì 20 marzo 2017, 12:07

Doppio weekend 'ricco' sul piano turistico a Sanremo: gli albergatori chiedono l'arrivo della 'Milano-Sanremo' sul lungomare

Secondo gli imprenditori turistici matuziani, infatti, la viabilità è troppo appesantita. Servirebbe anche una manifestazione 'cuscinetto' tra il Festival ed i carri fioriti.

Silvio Di Michele

“Il doppio weekend ci ha portato due notti di grande lavoro, ma queste due manifestazioni dovrebbero essere gestite meglio. Siamo ovviamente soddisfatti ma sarebbe opportuno trovare delle intese con il Comune, per rendere questi appuntamenti ancora più redditizi per l’economia cittadina”.

Sono queste le parole di Silvio Di Michele, presidente di Federalberghi a Sanremo, al termine del doppio weekend ‘ricco’ per la città dei fiori. C’è soddisfazione negli albergatori matuziani per questi due ultimi fine settimana che hanno portato a Sanremo migliaia di turisti, ma gli stessi imprenditori del settore chiedono una serie di correttivi per il prossimo futuro.

Uno su tutti il ritorno dell’arrivo della ‘Milano-Sanremo’ sul lungomare Italo Calvino. “Non possiamo bloccare Sanremo per la ‘Classicissima’ con una serie di divieti troppo pesanti – dice Di Michele – e, quindi, l’unica soluzione è quella di tornare sul lungomare. Oltre a beneficiarne la viabilità del centro, anche le riprese televisive potrebbero essere decisamente più accattivanti e di questo sarebbe la città a guadagnarci”.

Di Michele torna anche sulla questione delle manifestazioni a pagamento: “Bisogna far pagare un ticket per entrambe, come fanno in Costa Azzurra, ovviamente per chi siede sulle tribune. E, se entrambi gli appuntamenti fossero sul lungomare, potremmo sfruttare le tribune in due weekend consecutivi, con un ulteriore risparmio. I biglietti per ‘SanremoInFiore’ e per la ‘Classicissima’, inoltre, potrebbero portare un ‘tesoretto’, magari per organizzare una manifestazione tra il Festival ed il corso fiorito, che è ormai diventato un momento ‘buio’ per il nostro turismo. Noi le nostre proposte le abbiamo fatte già quest’anno, quando i tempi per attuarle forse non c’erano, ma contiamo per i prossimi anni di discuterle insieme all’Amministrazione e trovare un accordo”.

Di Michele è consapevole che palazzo Bellevue sta lavorando alle manifestazioni, con budget nettamente inferiori a quelli degli anni ’80, ’90 e 2000, ma propone i biglietti a pagamento per i due appuntamenti di marzo, proprio per trovare quei fondi necessari ad un altro weekend ‘ricco’ per portare turisti in città: “Altrimenti – dice il presidente locale di Federalberghi - si rischia veramente di far chiudere le strutture per lunghi periodi. Purtroppo non siamo ad anni fa quando per il turismo avevamo 4 milioni di euro per il calendario manifestazioni. E’ inutile allungare i weekend già previsti, perché il turista in questi periodi deve anche lavorare, in settimana. Sarebbe meglio crearne di nuovi, magari coinvolgendo gli stranieri che vengono da fuori, come per i carri fioriti. Però a maggio bisognerebbe già avere la data del corso ed anche la disponibilità dei biglietti”.

Per quanto riguarda la ‘Milano-Sanremo’, alberghi comunque pieni il sabato sera, con un ottimo ritorno di immagine per la città. Unico neo la collaterale ‘Sanremo-Sanremo’. Circa 300 i partecipanti, che hanno lamentato un percorso un po’ troppo pericoloso per i dilettanti. Secondo le dichiarazioni raccolte dai partecipanti, infatti, questi potevano essere decisamente di più.

Ora i riflettori del turismo sanremese vengono puntati sui prossimi weekend. Il primo è per Pasqua che, secondo gli albergatori è ancora ‘ferma’ sul piano delle prenotazioni ma potrebbe risultare particolarmente importante, visto che quest’anno arriva ‘alta’ con le località sciistiche che non saranno ancora aperte. Si stanno invece già muovendo le prenotazioni per il ponte del 25 aprile e si prospettano prenotazioni di rilievo anche per il 1° maggio.

Carlo Alessi

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