ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Attualità

Attualità | 21 agosto 2015, 08:00

Il mistero della località "5.F" nel Comune di Chiusanico, spiegata dal Presidente della Provincia Fabio Natta

Alla base del mistero c'è una notte fatta di bagordi, vino e confusione, nella tradizione del martedì grasso ottocentesco e una misteriosa incisione comparsa successivamente:5.F

Il mistero della località "5.F" nel Comune di Chiusanico, spiegata dal Presidente della Provincia Fabio Natta

Una notte di baldoria durante il martedì grasso, un uomo barbaramente ucciso, cinque sospettati e una misteriosa incisione su due pilastri. Perfetto per un thriller, se non fosse che la storia è accaduta realmente il lontano 14 febbraio 1893 tra Cesio e Chiusanico, nella frazione che oggi viene chiamata "5.F"

Chi si trovasse a passare davanti al cartello che indica la località, potrebbe pensare che si tratti di un nome topografico o di una sigla catastale per indicarne il lotto. Invece 5.F ha un suo significato misterioso, che muta però a seconda delle versioni raccontate. Quella che vogliamo documentare oggi è la versione di Chiusavecchia, raccolta, scritta e raccontata da Fabio Natta, Presidente della Provincia di Imperia e Sindaco di Cesio, appassionato di storia e scrittura, oltre che di politica.

Sul primo numero della rivista “ A Lecca”, parola dialettale che indica un oggetto di legno che serviva a raccogliere e separare l’olio limpido da quello ancora torbido, oltre a richiamare un tratto distintivo da conservare, Natta ha documentato la prima parte della storia in oggetto, su cui molti si sono interrogati senza trovare una precisa risposta.

Alla base del mistero c'è una notte fatta di bagordi, vino e confusione, nella tradizione del martedì grasso ottocentesco. Durante la festa un gruppo di amici del posto, in preda ai fumi dell'alcol comincia a battibeccare e uno di loro si allontana, lasciando gli altri cinque a continuare i festeggiamenti.

Le persone in questione, così come risulta dai documenti ufficiali, erano Candido Tallone (U Risso), Giuseppe Zerbino, Giobatta Barla, Francesco Barla e il litigioso che abbandonò la festa, Bartolomeo Marcenaro. In quella notte, quando i cinque tornarono a casa, trovarono sulla strada vicino alla “Villa Romana”, un carro abbandonato e poco più in la un uomo riverso in una pozza di sangue. L'uomo, che da quel momento sopravvisse ancora nove giorni, era Giobatta Trucco di Pieve di Teco, detto “Il Motto”.

Il moribondo, riuscì a dichiarare poco prima che sopraggiungesse la sua ultima ora, che sarebbe stato un gruppo di persone a ridurlo alla fine. Le accuse caddero subito sui cinque amici che finirono nel carcere di Oneglia. Dopo diverso tempo furono liberati, evento del quale Natta ha reperito la sentenza, ma non la motivazione ufficiale. Prima di arrivare alla scoperta del vero colpevole, passarono diversi anni. Nello stesso momento in cui il nome fu rivelato, nell'unica casa della frazione 5.F vennero scolpite 5 lettere: 2 effe su un pilastro e 3 su un altro.

Cinque, proprio come gli innocenti che scontarono una pensa non giusta, ma nonostante questo solo uno di loro avrebeb potuto richiamare l'incisione con il suo nome, Francesco. Per cui il mistero del significato aleggiò su una ipotetica frase: Frate Fottuto Farai Funesta Fine.

Chi era questo Frate? Forse il vero assassino del povero Trucco?

Fabio Natta, sfogliando un libro che racconta il centenario della nostra zona dal 1896 al 1996, ha trovato la soluzione al rebus e l'identità del frate a cui si augura una funesta fine. Volete sapere la soluzione del mistero? La potete trovare sulle pagine della Rivista la “Lecca”. Sebbene non tutti gli abitanti della Valle Impero siano d'accordo con la soluzione, quella scritta dal Presidente, pare fino ad ora la più giustificata.  

Poi dicono che i politici non abbiano abbastanza risposte: la soluzione di un rebus così complicato, sebbene giunta 120 anni dopo, arrivando proprio da un politico, fa rivalutare la categoria.

Stefania Orengo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium