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ATTUALITÀ | martedì 12 maggio 2015, 16:14

Lo psicologo sanremese Roberto Ravera ha presentato un progetto per la Sierra Leone durante l'anniversario dello Stato d'Israele

Da tempo il dottor Ravera e FHM ITALIA stanno studiando la possibilità di mandare i loro operatori sierraleonesi presso una università israeliana a sostenere un corso di formazione nel campo del Post Traumatic Stress Disorder.

Lo psicologo sanremese Roberto Ravera ha presentato un progetto per la Sierra Leone durante l'anniversario dello Stato d'Israele

Il 7 maggio scorso, si sono tenuti a Roma i festeggiamenti per la celebrazione dell'anniversario dello Stato d'Israele. All’evento hanno partecipato l’ambasciatore israeliano e molte importanti autorità. Anche lo psicologo sanremese Roberto Ravera era tra gli invitati e, nell’occasione, ha presentato all'addetto culturale il progetto di collaborazione con FHM ITALIA per la Sierra Leone. 

Da tempo il dottor Ravera e FHM ITALIA stanno studiando la possibilità di mandare i loro operatori sierraleonesi presso una università israeliana a sostenere un corso di formazione nel campo del Post Traumatic Stress Disorder. 

Questo progetto dovrebbe essere un primo passo per creare altri circuiti di formazione e di training per il personale del Ravera children Rehabilitation Centre RCRC. Questo impegno di costruire, oltre che le case e i centri sanitari, soprattutto le competenze è la parte più importante del  progetto in Sierra Leone. Sarà Valentina Evangelista a coordinare questo gruppo di operatori durante l’esperienza in Israele.

“il progetto con Israele era iniziato un anno fa, dopo la mia conferenza all’ Università di Tel Aviv, invitato dalla prof. Zahava Solomon, che si occupa proprio di lavorare sul trauma psicologico legato alla guerra in bambini e giovani israeliani e palestinesi. Abbiamo così pensato di collaborare stabilmente per creare un progetto di formazione per i nostri operatori della Sierra Leone. Potremmo essere ospiti dell'università israeliana per far fare un training di approfondimento per i membri del nostro staff, che ogni giorno lavora con bambini di strada, carcerati, sopravvissuti ad Ebola e giovani con disturbi psichici. Voglio ribadire che se dobbiamo "aiutarli al loro paese" questo richiede impegno e idee innovative. Per questo FHM Italia promuove la formazione del personale, per garantire una migliore professionalità del nostro personale sanitario in Sierra Leone”, ci spiega il dottor Ravera.

 

Stefania Orengo

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