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| 25 gennaio 2012, 21:35

Sanremo Baratto in due mesi ha raggiunto i 2mila membri e presto si festeggerà in piazza Colombo

Sanremonews l'aveva detto che questa idea portava con se un qualcosa di rivoluzionario ed effettivamente dal nostro articolo il gruppo di Sanremo Baratto ha avuto una vera e propria impennata, sia per gli accessi, che per i membri e naturalmente anche per gli affari.

Sanremonews l'aveva detto che questa idea portava con se un qualcosa di rivoluzionario ed effettivamente dal nostro articolo il gruppo di Sanremo Baratto ha avuto una vera e propria impennata, sia per gli accessi, che per i membri e naturalmente anche per gli affari. La prima volta che abbiamo parlato con Massimo Salaris, il gruppo contava a malapena 184 membri ed era solo agli albori oggi invece i membri sono 2mila e sono passati a malapena due mesi. E' proprio per festeggiare questo simbolico traguardo a tempo di record che l'ideatore del gruppo ha lanciato l'iniziativa: portare in piazza Colombo i membri del gruppo per vedere tutti quelli che hanno reso possibile la nascita di questa comunità di scambi.

Un'idea quella insita dietro Sanremo Baratto che ha ispirato tante altre persone, prova ne siano gli altri gruppi paralleli di scambio e compravendita anche dell'usato nati tanto nella realtà della provincia di Imperia quanto anche nel resto d'Italia. Giubbotti, biciclette, un auto, console, videogiochi, macchine per il gelato, gioielli, fumetti e chi più ne ha più ne metta. Col tempo l'idea di Massimo Salaris ha anche portato alla creazione di un gruppo parallelo stavolta dedicato ai baratti di tipo alimentare. L'iniziativa sociale dell'ideatore di Sanremo Baratto è nata proprio da un'idea ben precisa smuovere la provincia di Imperia in un periodo di grande crisi dove chiunque si può aiutare. Il concetto Massimo lo spiegò chiaramente quando lo intervistammo: "Passeggiando per strada quante volte capita di vedere vecchi oggetti d'arredamento o elettrodomestici piazzati a fianco ai bidoni della spazzatura e allora perchè buttare via quando si può barattare. - spiega Salaris - Certo, adesso il pari valore non esiste, io stesso ho messo due pacchi di zucchero e alcuni pacchi di pasta come richiesta di scambio magari per un qualcosa che vale certamente di più. Mia figlia addirittura quando ha visto gli annunci mi ha detto che se volevo pasta o zucchero me li comprava lei ma le ho spiegato che non era una questione di necessità ma del mio progetto per iniziare a smuovere questo ambiente”.

Una grande soddisfazione per Salaris che nel suo cassetto aveva un sogno: “Beh intanto partiamo con questo gruppo su facebook poi magari potremmo allargarci e se l'iniziativa prende piede e soprattutto se altre persone volessero farsi avanti potremmo anche spostarci in un negozio fisico. Come me immagino che ci siano tante altre persone abilitate nei più svariati ambiti lavorativi, commercialisti, imbianchini, o semplicemente gente che mette a disposizione delle ore del proprio tempo, che ne so per farti dei lavori in casa ed in cambio ottiene qualcos'altro, crediti, spendibili in un ipotetico negozio per acquistare appunto generi di prima necessità. Alla fine sono soldi in più che ti rimangono in tasca o no?!” 

Che cos'è cambiato da 184 a 2.000 membri? "Il gruppo non e cambiato, c'e sempre lo spirito iniziale quello di scambiarci le cose senza spendere soldi,anche se sono nati altri gruppi 'figli' di Sanremo Baratto che bene o male si ispirano a noi. Poi alla fine sono sempre gli stessi membri che sono da noi ma che si iscrivono su più gruppi. - ha spiegato Massimo Salaris - Adesso per la gestione del gruppo ho nominato un altro amministratore perchè non è stato semplice far rispettare le regole che avevo scritto. Credo che si sia rafforzato il rapporto umano, essendo in tanti, negli scambi incontri persone gentili e simpatiche e ne scaturiscono anche delle amicizie. Credo che Sanremo Baratto abbia fatto anche questo, rafforzare i rapporti interpersonali che con facebook sono freddi, parli, scrivi ma la persona non la incontri. Adesso a 2000 membri è proprio un vero lavoro anche se non retribuito, seguirli tutti, controllare che non vengano scritte cavolate è una bella attività ma è anche una fatica comunque un piacere".

Intanto è anche in corso una raccolta fondi per la creazione di una onlus e non solo che si chiami Sanremo Baratto, è vero? "Sì, per quanto riguarda l'associazione sto aspettando qualche soldo in più dalla raccolta. - ha risposto Salaris - E' un'operazione lenta e la quota è ancora lontana, ma io ci credo ed a quanto pare non sono il solo se consideriamo tutti quelli che già sono andati al Bar Mille Voglie in corso Garibaldi a donare 1 euro per finanziarci. Non avrei speso niente se avessi fatto l'associazione di volontariato ma per fare il negozio di alimentari a baratto per i disoccupati e pensionati devo fare un associazione apposta e poi richiedere che diventi onlus. Io ho fede e la gente mi da forza, vedo che lo vuole, perche' sarebbe il primo negozio esistente e ne sono quasi sicuro in Europa e non solo".

Stefano Michero

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