/ 

| 24 agosto 2010, 11:58

Sanremo: lettrice "Non è intelligente la 'burla' del Casinò nella Pigna!"

Sanremo: lettrice "Non è intelligente la 'burla' del Casinò nella Pigna!"

Una nostra lettrice, Teresa Barazzetti, ci ha scritto per commentare la 'burla a fini di bene', relativa al paventato casinò della '5 Stones', nella Pigna di Sanremo:

"Sarà che ho un'età, sarà che non mi piace la presa in giro o che, anche con tanta buona volontà, non riesco a trovare nulla di comico in quello che vedo, leggo e sento ogni santo giorno, il fatto è che non me la sento di condividere l'approvazione di chi ha classificato come intelligente ed utile la 'burla' del casinò alla Pigna. L'argomento è un nervo scoperto per questa città che ha un bellissimo centro storico, sin qui sfruttato nella maniera peggiore e che si tenta ora di risanare. Ma invece di dare voce e forza alle coraggiose iniziative di qualche imprenditore che con  intelligente abnegazione ha mantenuto la posizione, contro tutto e contro tutti, dando prova di attaccamento verso il proprio territorio, al posto di avanzare proposte 'serie' e realizzabili, tralasciando di aprire il solito libro dei sogni, si è aperto il manuale delle barzellette, per leggere che un gruppo di giovani ha inteso giocare una burla alla città con il dichiarato scopo di richiamare l'attenzione sulla Pigna e stimolare progetti ed iniziative di valorizzazione della stessa. Ai ragazzi piace giocare, si sa, ma qui, a dire il vero, siamo in molti ad essere stanchi di mirabolanti promesse non mantenute,  di progetti fumosi e sfumati, di iniziative che durano l'espace d'un matin e lasciano tutto come prima, a volte anche peggio di prima, ed ora di scherzi 'da Pigna' che personalmente, ma non credo di essere la sola, non mi fanno sorridere. Non invoco la seriosità, ma la serietà sì, i giochi lasciamoli ai bambini e le burle al Carnevale; d'altra parte anche il 'Primo di Aprile' è ancora lontano, mentre lo spirito del quale tutta la città sente la mancanza e la necessità non è burlesco, ma basato sulla concretezza, che parte da progetti ben ponderati e fattibili, portati avanti senza i ripensamenti ed i ridimensionamenti che quasi sempre sono alla base della mancata realizzazione. A Sanremo già troppo speranze e troppe aspettative sono andate deluse, perché possiamo avere ancora voglia di scherzare!"

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium