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Politica | 18 ottobre 2026, 07:08

Ventimiglia, Scullino: "Grave degrado e presenza di rifiuti nell'alveo del Roia"

"La salvaguardia del fiume richiede un approccio integrato che unisce la tutela della risorsa idrica potabile, la prevenzione dell’inquinamento marino e il decoro urbano", dice il consigliere comunale di minoranza

Ventimiglia, Scullino: "Grave degrado e presenza di rifiuti nell'alveo del Roia"

"Grave degrado e presenza di rifiuti nell’alveo del fiume Roia" - segnala il consigliere comunale di minoranza a Ventimiglia Gaetano Scullino che ha presentato un'interrogazione.

"In data 16 ottobre 2026, presso il Forte della Annunziata di Ventimiglia, si è tenuto il convegno 'il mare, la pesca e l’uomo in un mondo che cambia', egregiamente organizzato da tutte le iscritte all'associazione Fidapa e dalla bravissima presidente Claudia Consani con la partecipazione di qualificati relatori ed esperti del settore quali Barbara Esposto, coordinatrice GAL Fish, Augusto Comes, rappresentante regionale Confcooperative Agroalimentari e pesca, Fulvio Garibaldi e Luca Lanteri, biologi marini e della pesca dell’università di Genova, Lara Servetti,  responsabile Legacoop, agroalimentare, e della moderatrice Mirvana Feletti, dirigente responsabile regionale settore pesca" - afferma Scullino - "Durante l’incontro è stata tracciata un’analisi dettagliata dello stato di salute dei mari e in particolare al Mar Ligure e delle criticità che affliggono la marineria locale, compresa la pesca d’altura del rinomato gambero viola, eccellenza gastronomica ed economica del nostro territorio che vive e si riproduce fino a 800 metri di profondità, anche nei fondali di Ventimiglia. E’ ampiamente dimostrato dalla comunità scientifica che la stragrande maggioranza dei rifiuti e delle plastiche presenti nei fondali marini proviene direttamente dal dilavamento e trasporto fluviale dell’entroterra".

"A seguito di miei numerosi sopralluoghi effettuati lungo le sponde destra e sinistra del fiume Roia, nel tratto cittadino, ho riscontrato un’allarmante quantità di rifiuti di ogni genere accumulati e giacenti da diversi mesi, tra cui sedie, carrelli, bombole, gomme, elettrodomestici e materiale plastico di ogni genere" - mette in evidenza Scullino - "Tali rifiuti, senza un intervento immediato di rimozione, alla prima piena o mareggiata verranno inesorabilmente riversati in mare, andando a inquinare irrimediabilmente i fondali e la catena alimentare marina. Il fiume Roia rappresenta un asset strategico transfrontaliero di primaria importanza per l’approvvigionamento idropotabile, ospitando ben cinque centrali di pompaggio che servono un vasto bacino d’utenza che si estende da Ventimiglia sino alla Costa Azzurra e tutta la Riviera dei Fiori compreso da città di Andorra".

"La salvaguardia del fiume Roia richiede un approccio integrato che unisce la tutela della risorsa idrica potabile, la prevenzione dell’inquinamento marino e il decoro urbano" - afferma Scullino - "Il bacino idrografico del Roia si sviluppa per circa il 70% in territorio francese (comuni di Breil, Fontain, S. Dalmazzo e Tenda) e il restante 30% in territorio italiano, rendendo indispensabile una cooperazione transfrontaliera per la gestione e pulizia continua del corso d’acqua".

"Si interroga il sindaco e la Giunta per sapere se, e quali provvedimenti immediati l’amministrazione intenda adottare sul territorio comunale per le aree di propria competenza e soprattutto in sinergia con la Provincia di Imperia che è la principale responsabile del fiume, al fine di programmare una pulizia straordinaria e urgente dell’alveo del fiume dai rifiuti solidi e plastiche, prima dell’arrivo delle piogge autunnali/invernali?" - domanda Scullino che chiede una risposta scritta e orale con dibattito in consiglio comunale riguardo allo stato di grave degrado e la presenza di rifiuti nell’alveo del fiume Roia, alla tutela dell’ecosistema marino e all'emergenza idrica - "Se sia intenzione del Sindaco farsi promotore presso le autorità francesi e i comuni della valle Roia, di un accordo di collaborazione/protocollo d’intesa permanente volto alla salvaguardia, al monitoraggio e alla pulizia congiunta dell’intera asta fluviale del Roia. Quali azioni di monitoraggio e tutela della qualità delle acque siano attualmente in atto attorno alle centrali di captazione e pompaggio presenti in alveo, a garanzia della sicurezza dell’acqua potabile distribuita ai cittadini?".

Elisa Colli

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