Si è chiuso oggi nello spezzino, dopo le tappe di venerdì e sabato a Lavagna per il Tigullio e Genova, a Bordighera per l’imperiese e a Finale Ligure per il savonese, il primo tour di assemblee provinciali del M5S, “partito proprio dalla Liguria con l'obiettivo di rafforzare la partecipazione e il confronto: è l'inizio di un nuovo percorso condiviso, nel quale le responsabilità di chi coordina si intrecciano con l'impegno di tutta la comunità, che a maggioranza ha ribadito come il senso di appartenenza si misuri anche attraverso il rispetto reciproco e il bene collettivo”.
“Ringrazio il vicepresidente del M5S con delega ai territori Ettore Licheri, la coordinatrice del Comitato per i rapporti territoriali Susy Matrisciano e il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini per il contributo, ma soprattutto ringrazio gli attivisti, gli iscritti e i portavoce che hanno risposto con entusiasmo e senso di appartenenza, ricordando che l’alternativa si costruisce guardando la luna, non il dito; e dandoci come obiettivo il futuro che siamo chiamati a costruire, avendo ben chiari i punti programmatici delineati con Nova 2. Da questi incontri è emerso un messaggio forte e unitario: insieme vogliamo costruire un'alternativa alle politiche di un Governo sempre più guerrafondaio, sempre più allergico al grido di pace e tutele dei giovani e sempre più distante dai bisogni reali dei cittadini. E vogliamo rafforzare il nostro ruolo di progressisti indipendenti, aperti al confronto con le altre forze politiche, ma senza rinunciare alla nostra identità. Ringrazio il presidente Giuseppe Conte per aver indicato con determinazione questo percorso. A noi il compito di portarlo avanti, con coerenza e unità”.
Lo dichiara il coordinatore regionale del M5S Liguria Stefano Giordano.














