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Attualità | 16 ottobre 2026, 11:35

Giornata mondiale del pane, Assipan: "Ascoltare i panificatori per difendere il futuro del pane italiano"

In occasione della ricorrenza del 16 ottobre, l'associazione di categoria richiama l'attenzione sulle difficoltà economiche delle oltre ventimila imprese del settore

Giornata mondiale del pane, Assipan: "Ascoltare i panificatori per difendere il futuro del pane italiano"

 In occasione della Giornata mondiale del pane del 16 ottobre, Assipan Confcommercio lancia un appello alle istituzioni e all'opinione pubblica per sottolineare il valore culturale ed economico della panificazione italiana, evidenziando le criticità operative che stanno mettendo a rischio la tenuta della filiera artigianale.

I numeri del settore e la pressione sui costi di produzione

Il comparto della panificazione in Italia conta attualmente 20.720 imprese attive, capaci di generare un fatturato complessivo di circa 8,4 miliardi di euro. Accanto all'impatto occupazionale e al ruolo di presidio sociale nei territori, la categoria si trova oggi ad affrontare una forte pressione economica legata all'incremento dei costi di produzione e di gestione aziendale.

I panificatori evidenziano la complessità di dover bilanciare la sostenibilità dei propri bilanci con la sensibilità dei consumatori di fronte all'aumento dei prezzi di un bene di prima necessità, una condizione che rende difficile l'adeguamento dei listini di vendita.

“Celebrare il pane significa anche guardare alla realtà di chi lo produce. I panificatori continuano a svolgere il proprio lavoro con serietà e senso di responsabilità, consapevoli del valore sociale di un alimento presente ogni giorno sulle tavole degli italiani. Ma oggi non possiamo ignorare le difficoltà di tante imprese, strette tra costi crescenti e la difficoltà anche emotiva, in molti casi, di adeguare i prezzi di vendita. Chiediamo che questa realtà venga ascoltata e compresa. Difendere il pane italiano significa anche mettere i panificatori nelle condizioni di continuare a produrlo, senza che la sostenibilità delle loro imprese venga compromessa”, dichiara Antonio Tassone, presidente nazionale di Assipan Confcommercio.

“La Giornata mondiale del pane non deve essere soltanto una celebrazione della sua storia e delle sue qualità, ma anche un’occasione per riconoscere il valore economico e sociale della panificazione e dare voce alle preoccupazioni di chi ne garantisce ogni giorno la continuità. Il pane è un patrimonio della nostra cultura gastronomica, ma la sostenibilità delle imprese che lo producono non può essere data per scontata; il suo futuro dipende anche dalla capacità di ascoltare e sostenere chi lo porta ogni giorno sulle nostre tavole”, sottolinea Luigi Giuliani, Presidente Provinciale di Assipan Confcommercio della Provincia di Imperia.

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