L'ennesima scia di incidenti lungo le tratte autostradali del Ponente ligure ripropone con urgenza la questione della sicurezza della viabilità e della durata dei cantieri.
Confartigianato Imprese Imperia lancia un appello al Governo, alla Regione Liguria e alle società concessionarie per l'apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale che individui soluzioni concrete per il territorio.
La situazione risulta particolarmente gravosa per la categoria degli autotrasportatori, costretti a subire un netto aumento dei costi operativi, del consumo di carburante e delle ore di guida a causa dei continui rallentamenti e scambi di carreggiata.
A questa condizione si aggiunge la disparità nel sistema dei ristori economico-finanziari. Se la tratta Genova-Savona, gestita da Autostrade per l’Italia, riconosce indennizzi per i ritardi dovuti ai cantieri, la tratta Savona-Ventimiglia, in gestione a Concessioni del Tirreno, non prevede alcuna forma di rimborso, generando un fattore di concorrenza sleale per le aziende locali.
I temi della sicurezza stradale, della programmazione dei lavori e delle compensazioni economiche saranno al centro dell'assemblea provinciale degli autotrasportatori, convocata sabato da Confartigianato Trasporti Imperia e Savona per definire una piattaforma di richieste unitaria da sottoporre alle istituzioni.
Secondo Confartigianato Imprese Imperia, le criticità infrastrutturali stanno producendo ripercussioni negative sull'intero tessuto economico del Ponente.
La difficoltà nei collegamenti sta penalizzando il commercio, i servizi e il settore turistico, spingendo diversi proprietari di seconde case provenienti da Piemonte e Lombardia a mettere in vendita i propri immobili.
L'assenza del completamento del raddoppio ferroviario rende la rete autostradale un'infrastruttura insostituibile per l'area, rendendo improcrastinabile la definizione di un cronoprogramma certo per la chiusura dei lavori.














