Un piano da 1,28 milioni di euro per intervenire sui torrenti San Martino e Armea e ridurre le criticità legate all'accumulo di materiale negli alvei, con un primo cantiere destinato a partire già a metà ottobre. La Giunta comunale di Sanremo ha approvato oggi un nuovo passaggio del programma di manutenzione straordinaria e ripristino dell'officiosità idraulica dei due corsi d'acqua, finanziato nell'ambito dell'applicazione dell'avanzo di amministrazione 2025. Al centro dell'ultima pratica c'è il Lotto 2, relativo al tratto terminale del torrente San Martino. La Giunta ha approvato l'aggiornamento del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, verificato e validato il 22 settembre dal responsabile unico del procedimento, l'architetto Laura di Aichelburg.
Sul San Martino via circa 650 metri cubi di materiale. Il primo cantiere operativo partirà, secondo quanto annunciato dal Comune, a metà ottobre e avrà una durata prevista di 21 giorni. L'intervento interesserà il corso d'acqua nel tratto a valle della tombinatura di via Aurelia e procederà dalla foce verso monte. Saranno rimossi circa 650 metri cubi di materiale di sovralluvionamento depositato dalle piene. Dopo l'asportazione è previsto il rimodellamento dell'alveo, con l'obiettivo di recuperare la sezione utile al deflusso dell'acqua e ripristinare la funzionalità idraulica del torrente. L'accumulo progressivo dei sedimenti ha infatti determinato una situazione sulla quale l'amministrazione ha deciso di intervenire anche in vista delle possibili precipitazioni autunnali.
Tre lotti tra San Martino e Armea. L'intervento sul San Martino è soltanto una parte del programma complessivo da 1.280.000 euro, suddiviso in tre differenti lotti funzionali. Il Lotto 1 riguarda la rimozione del materiale accumulato nel tratto tombinato del torrente Armea; il Lotto 2 interessa il tratto terminale del San Martino; il Lotto 3 sarà invece dedicato alla vagliatura e alla gestione del materiale proveniente dall'Armea, con la possibilità di recuperare la parte ritenuta adatta per il ripascimento del litorale sanremese. Gli interventi relativi all'Armea e alla separazione del materiale saranno definiti nei prossimi giorni.
Quasi 70mila euro per il lotto sul San Martino. L'aggiornamento progettuale approvato dalla Giunta fissa per il Lotto 2 un quadro economico complessivo di 69.653,56 euro. L'importo dei lavori è pari a 62.298,03 euro, all'interno dei quali figurano 972,81 euro di oneri per la sicurezza e 18.466,41 euro per la manodopera. L'aggiornamento ha inoltre consentito di ottenere alcune economie rispetto alle precedenti previsioni. Il costo lordo dei lavori scende infatti da 76.280,27 a 62.298,03 euro, mentre diminuisce anche la quota destinata agli imprevisti. Vengono inoltre eliminate le spese tecniche precedentemente previste per direzione lavori, contabilità, misurazioni e certificato di regolare esecuzione: queste attività saranno svolte direttamente dal personale del Servizio Ambiente.
Le risorse risparmiate non usciranno però dal programma. Il valore complessivo dell'operazione rimane fissato a 1,28 milioni di euro e le economie ottenute sul San Martino saranno ridistribuite sui Lotti 1 e 3 attraverso successivi provvedimenti. Sull'Armea materiale analizzato prima del possibile riutilizzo. Uno degli aspetti più interessanti dell'intervento riguarda proprio la destinazione dei sedimenti che saranno estratti dall'Armea. Le analisi e le controanalisi effettuate sui campioni, secondo quanto riportato negli atti comunali, non hanno evidenziato superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione previste dalla normativa richiamata nella delibera. Il materiale viene quindi indicato come idoneo al conferimento presso siti autorizzati al recupero delle terre e rocce da scavo. Una parte, dopo le verifiche e la selezione previste, potrà invece essere recuperata e utilizzata per il ripascimento del litorale comunale, collegando così la manutenzione dei torrenti alla protezione della costa.
Per il San Martino c'è già l'autorizzazione idraulica regionale. Il Lotto 2 ha ottenuto anche l'autorizzazione idraulica della Regione Liguria, rilasciata dal Settore Difesa del Suolo di Imperia e protocollata dal Comune il 27 maggio scorso. L'opera viene classificata come intervento di manutenzione straordinaria e non prevede il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali di opere o impianti. La spesa è finanziata attraverso il capitolo comunale dedicato alla manutenzione straordinaria dei torrenti con avanzo libero, all'interno del Bilancio di previsione 2026-2028.
Mager e Moscato: "Interventi meno appariscenti, ma fondamentali". Il programma si inserisce nell'utilizzo dell'avanzo di amministrazione 2025, con il quale Palazzo Bellevue ha già finanziato interventi su scuole e impianti sportivi. Questa volta l'attenzione viene concentrata sulla sicurezza idraulica. "Parliamo di un intervento molto importante, non solo per lo stanziamento economico che si è reso necessario, ma soprattutto per i risvolti in termini di sicurezza per il territorio – dichiarano il sindaco Alessandro Mager e l'assessore all'Ambiente Ester Moscato –. Con quasi 1,3 milioni di euro andremo a garantire la sicurezza idraulica di due rii che presentavano le maggiori criticità, ribadendo una grande attenzione anche a quegli interventi forse meno appariscenti ma sicuramente fondamentali per la collettività".
Il primo banco di prova sarà dunque il San Martino, con l'apertura del cantiere prevista a metà ottobre. Poi l'operazione si sposterà sull'Armea, completando un programma che mette insieme pulizia degli alvei, prevenzione del rischio idraulico e, dove le caratteristiche del materiale lo consentiranno, recupero dei sedimenti per il ripascimento delle spiagge.














