La procedura per le concessioni degli stabilimenti balneari di Taggia compie un nuovo passo. Conclusi i termini per la presentazione delle offerte, il Comune ha costituito la commissione che avrà il compito di aprire la fase di verifica e valutazione delle proposte arrivate nell'ambito della gara sul demanio marittimo.
La nomina è stata formalizzata dal Servizio Demanio Marittimo con una determina del 17 settembre. La commissione sarà composta da tre professionisti esterni all'ente: Marco Rossi, libero professionista, Angelo Badano, dipendente di Regione Liguria, e Alessio Bertin, ingegnere e dipendente del Comune di Recco.
Dalla pubblicazione del bando all'esame delle proposte. La gara affonda le proprie radici nell'atto di indirizzo approvato dalla Giunta nel novembre 2025. Il passaggio successivo è arrivato il 16 marzo, quando il Comune ha indetto le procedure comparative per le concessioni demaniali marittime individuate dal PUD come stabilimenti balneari e approvato i relativi atti.
Il bando è stato pubblicato per 75 giorni sul Bollettino ufficiale della Regione Liguria, sulla Gazzetta Ufficiale italiana e sulla Gazzetta dell'Unione europea. Nei documenti comunali viene indicato il 15 giugno come data dell'ultima scadenza di pubblicazione. Terminati successivamente i termini previsti dalla procedura, è stato possibile procedere alla costituzione della commissione.
Ora comincia quindi il lavoro sulle offerte. Non significa che le concessioni siano già state assegnate: i concorrenti e le rispettive proposte devono ancora essere esaminati secondo quanto previsto dagli atti di gara.
Perché il Comune ha scelto tre esterni. Prima delle nomine è stata effettuata una ricognizione tra il personale dell'ente. Dalla verifica, secondo quanto riportato nella determina, non sono risultate disponibili figure interne dotate della formazione adeguata e specifica che, contemporaneamente, non avessero già ricoperto altri incarichi tecnici o amministrativi collegati alla procedura.
La scelta è quindi ricaduta su professionalità esterne, considerate in possesso delle competenze necessarie per affrontare gli aspetti amministrativi e tecnici della gara.
Cosa dovranno fare i commissari. Il primo passaggio sarà la verifica della correttezza formale dei plichi e della documentazione presentata dai concorrenti. Superata questa fase, la commissione procederà all'esame e alla valutazione delle offerte tecniche applicando i criteri stabiliti dalla documentazione di gara.
Le funzioni di segretario verbalizzante resteranno invece in capo al responsabile unico del procedimento.
Il Comune richiama, per lo svolgimento della procedura, i principi di trasparenza, adeguata pubblicità, parità di trattamento, massima partecipazione e non discriminazione.
Quasi 14.600 euro per la commissione. Due dei tre incarichi prevedono un compenso. Per Marco Rossi sono stati impegnati 12.096 euro, comprensivi di contributo previdenziale al 4% e Iva al 22%, sulla base del preventivo acquisito il 24 agosto.
Ad Alessio Bertin saranno invece riconosciuti 2.500 euro per una prestazione occasionale. Nessun costo per l'incarico di Angelo Badano, che svolgerà la propria funzione nella commissione a titolo gratuito durante l'orario della sua attività istituzionale. La spesa complessiva sostenuta dal Comune sarà quindi di 14.596 euro.
La copertura finanziaria dei due incarichi retribuiti è stata formalmente attestata dal Servizio Ragioneria del Comune.
Nomine arrivate dopo la chiusura delle offerte. La determina specifica espressamente che la costituzione della commissione è avvenuta dopo la scadenza del termine per presentare le offerte. I tre componenti saranno inoltre soggetti alle cause di astensione previste dalla normativa: qualora emergesse un'incompatibilità tra uno dei commissari e uno dei partecipanti, quel componente dovrà essere sostituito.
Con le nomine del 17 settembre, dunque, la lunga procedura sulle concessioni balneari passa dalla fase amministrativa del bando a quella dell'esame concreto delle candidature. Saranno prima controllati plichi e documentazione e successivamente valutate le offerte tecniche. Solo al termine di questi passaggi si potrà arrivare ai successivi provvedimenti e alle eventuali assegnazioni delle concessioni.














