Una sala gremita e un pubblico particolarmente attento hanno accolto al Castello di Perno, a Monforte d’Alba, la ripresa degli incontri autunnali della Biblioteca Einaudiana, ideati da Francesca Rotta Gentile e gemellati con il festival letterario "Cervo in Blu d’Inchiostro". Un appuntamento che ha avuto come protagonista la docente sanremese Lucinda Buja, chiamata a tenere una lezione dedicata alla figura e all’opera di Natalia Ginzburg. L’incontro ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, con la presenza di studiosi, studenti e numerosi esponenti del mondo della cultura. Un successo che conferma anche il prestigio del percorso culturale costruito negli anni attorno alla Biblioteca Einaudiana.
Ad aprire la serata è stato Gregorio Gitti, proprietario del Castello di Perno e professore ordinario di Diritto civile all’Università degli Studi di Milano. Nel suo intervento introduttivo ha sottolineato il valore del Castello come luogo destinato alla cultura, al dialogo e al confronto, evidenziando anche l’importanza del rapporto con Cervo. La collaborazione tra le due realtà rappresenta infatti uno degli elementi caratterizzanti del progetto, nato con l’obiettivo di mettere in relazione letteratura, formazione e territorio. Una scelta che ha trovato una significativa conferma proprio nella partecipazione registrata per il primo appuntamento della nuova stagione.
Il momento centrale della serata è stato quindi affidato a Lucinda Buja, protagonista di una lezione particolarmente apprezzata dal pubblico. La docente sanremese ha proposto un approfondimento su Natalia Ginzburg e sulla "Famiglia Manzoni", intrecciando letteratura, storia e vicende personali e accompagnando i presenti attraverso un percorso capace di restituire la complessità dell’autrice e del suo universo culturale. Una narrazione che ha saputo coinvolgere la sala e suscitare grande interesse, confermando le qualità di divulgatrice e studiosa di Buja. Per la docente sanremese si tratta quindi di un importante riconoscimento all’interno di un appuntamento di alto profilo culturale.
Alla serata hanno preso parte anche numerosi giovani studiosi e una rappresentanza del Liceo Classico e Artistico "Govone" di Alba, con il dirigente scolastico professor Buongarzone e diversi docenti dell’istituto. Presenti inoltre la Libreria La Torre di Alba, Claudio Buja, presidente di Universal Music Publishing Ricordi, e Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo. Una platea così ampia e diversificata ha contribuito a rendere l’incontro un momento di confronto particolarmente significativo. La presenza degli studenti, accanto a quella di docenti, studiosi e personalità della cultura e dell’imprenditoria, ha confermato la capacità della Biblioteca Einaudiana di creare occasioni di incontro tra generazioni e mondi diversi.
Il successo dell’appuntamento rappresenta dunque un ulteriore tassello nel percorso della Biblioteca Einaudiana, che attraverso le sue iniziative continua a promuovere la conoscenza e il confronto sui grandi protagonisti della letteratura. In questo contesto, la partecipazione e l’apprezzamento raccolti dalla lezione di Lucinda Buja assumono un significato particolare, anche per il legame della docente con Sanremo e con il territorio ligure. Il Castello di Perno si conferma così uno spazio capace di ospitare appuntamenti di grande interesse, rafforzando il rapporto con il festival "Cervo in Blu d’Inchiostro" e con le altre realtà culturali coinvolte nel progetto.
Il calendario della Biblioteca Einaudiana proseguirà con un altro appuntamento molto atteso. Sabato 24 ottobre alle 18.30 sarà ospite la scrittrice Nadia Terranova, già finalista al Premio Strega. Un nuovo incontro che punta a proseguire il percorso dedicato alla letteratura contemporanea e ai suoi protagonisti. Dopo il successo dell’apertura affidata a Lucinda Buja, l’attenzione è quindi già rivolta al prossimo appuntamento, con la Biblioteca Einaudiana pronta a riportare il pubblico al Castello di Perno per una nuova occasione di approfondimento e confronto.

















