Il mare incontra l'entroterra ligure in cucina, tra pesce azzurro, aglio nero di Vessalico e tartufo di Seborga. È questa la proposta al centro de "La Cucina del Longevity", uno degli appuntamenti della quinta edizione di MareCultura, la manifestazione promossa e organizzata da CNA Imperia. Il cooking show è in programma domenica 20 settembre alle 11, nell'Area Eventi di Pian di Nave, a Sanremo. Un momento pensato per raccontare, attraverso un piatto, il rapporto tra alimentazione, territorio e benessere. La cucina diventa così anche uno strumento per valorizzare produzioni, competenze e professionalità locali.
Protagonisti dell'appuntamento saranno Osvaldo Maffone, gourmet e produttore dell'aglio nero di Vessalico, e Villiam Casali, tartufaio dell'azienda "Black Prince" di Seborga. Due associati CNA scelti per rappresentare concretamente lo spirito di MareCultura, dove le imprese sono chiamate non soltanto a esporre le proprie eccellenze, ma anche a condividere esperienza e conoscenze. Il loro incontro porterà sul palco un piatto capace di unire costa e collina, mare e sottobosco, tradizione e ricerca. Un modo per raccontare la Liguria partendo dalle sue materie prime e dalle persone che quotidianamente le trasformano in prodotti di qualità.
Il piatto sarà realizzato partendo da un riso biologico, condito con olio extravergine DOP aromatizzato al tartufo di Seborga, al quale verranno abbinati pesce azzurro e aglio nero di Vessalico. Una preparazione pensata per mettere insieme sapori differenti, ma anche per richiamare i temi del Liguria Longevity Project, che in questa edizione occupa uno spazio centrale all'interno della manifestazione. Dieta Mediterranea, qualità delle materie prime, equilibrio e attenzione alla persona diventano quindi elementi di una stessa narrazione. Il risultato vuole essere un esempio concreto di come le eccellenze del territorio possano incontrarsi in una cucina contemporanea.
"Ogni pianta di tartufo che cresce a Seborga è una scommessa vinta sul nostro territorio" – sottolinea Villiam Casali –. "Portare il Black Prince in un piatto che parla di salute e di mare è un modo per raccontare che l'entroterra ligure ha ancora molto da offrire". Un concetto condiviso anche da Osvaldo Maffone, che lega il proprio prodotto alla pazienza e alla cura necessarie per ottenerlo. "L'aglio nero nasce da un lavoro lento, quasi di attesa" – spiega Maffone –. "Ed è proprio questa lentezza a custodirne la qualità. Vederlo protagonista in un piatto dedicato alla longevità conferma che quando un prodotto è autentico, ben fatto e legato al territorio, trova naturalmente il proprio spazio".
Per CNA Imperia, l'iniziativa rappresenta anche un esempio della collaborazione costruita nel tempo con i propri associati. "MareCultura non è soltanto una vetrina delle nostre eccellenze: è un progetto costruito da CNA Imperia insieme alle proprie imprese" – dichiara Luciano Vazzano, Segretario territoriale di CNA Imperia e Vicesegretario di CNA Liguria –. "In cinque edizioni abbiamo voluto dimostrare che un'associazione di rappresentanza può fare molto più che organizzare un evento: può mettere in rete competenze, creare occasioni di visibilità, far incontrare mondi diversi e trasformare il saper fare degli associati in una vera proposta territoriale".
Vazzano sottolinea quindi il contributo concreto dei due protagonisti del cooking show: "Osvaldo Maffone e Villiam Casali sono un esempio molto concreto di ciò che intendiamo: qualità, professionalità, creatività e una disponibilità costante nei confronti dell'Associazione. Quando CNA propone un progetto, loro non si limitano a esserci: portano idee, tempo, competenze e quella passione che rende possibile costruire iniziative originali". Un rapporto tra associazione e imprese che, secondo CNA, rappresenta uno degli elementi distintivi di MareCultura, trasformando le competenze degli associati in contenuti capaci di coinvolgere il pubblico.
L'appuntamento si inserisce inoltre nel percorso di CNA Arti-Turismo, il marchio dedicato alla valorizzazione del saper fare e delle produzioni come esperienze attraverso cui raccontare un territorio. A Pian di Nave, quindi, il pubblico non sarà chiamato soltanto ad assistere alla preparazione di un piatto, ma potrà conoscere le storie e il lavoro che stanno dietro alle materie prime utilizzate. "Quest'anno il passaggio è ancora più importante perché MareCultura ospita il Liguria Longevity Project" – aggiunge Vazzano –. "La cucina diventa uno degli strumenti con cui raccontiamo il nostro modello di longevità: Dieta Mediterranea, pesce, olio, produzioni dell'entroterra, qualità delle materie prime e cultura del territorio".
La quinta edizione di MareCultura è in programma il 19 e 20 settembre a Sanremo, negli spazi di Pian di Nave. La manifestazione, promossa e organizzata da CNA Imperia, si sviluppa quest'anno anche attraverso il Liguria Longevity Project e il contributo delle diverse articolazioni del sistema CNA, tra cui CNA Agroalimentare e Arti-Turismo. "La Cucina del Longevity" rappresenterà così uno degli appuntamenti dedicati al rapporto tra alimentazione, salute, cultura e identità ligure, con un piatto nel quale il mare di Liguria e le produzioni dell'entroterra si incontreranno idealmente sulla stessa tavola.














