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Eventi | 06 settembre 2026, 10:12

Ventimiglia celebra il centenario del Gruppo Alpini “Tenente Beppe Cumina” (foto)

A Sant’Antunin l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro aprono una giornata dedicata alla memoria alpina, tra storia, tradizione e comunità

Ventimiglia domenica 6 settembre: sono in corso le celebrazioni per il centenario della fondazione del Gruppo Alpini “Tenente Beppe Cumina”, nato nel 1926 e da un secolo punto di riferimento per la memoria, la solidarietà e i valori alpini del territorio.

La giornata commemorativa si è aperta con il trasferimento di una delegazione al Parco degli Alpini di Sant’Antunin, in località Trucco, dove si sono svolti l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento agli Alpini.
Alla solenne cerimonia erano presenti i vessilli delle Sezioni ANA di Imperia e Cuneo, insieme ai gagliardetti dei Gruppi Alpini di Ventimiglia e Sanremo, riuniti nel ricordo dei caduti, dei dispersi e di tutti coloro che hanno servito la Patria indossando il cappello alpino.

Sant’Antunin rappresenta un luogo particolarmente caro agli Alpini ventimigliesi. Il parco sorge presso un antico complesso religioso con cappella dedicata a Sant’Antonio di Padova, restaurato grazie all’impegno della comunità locale. Qui viene mantenuta viva anche la tradizione della benedizione e della distribuzione del Pane di Sant’Antonio.
Il sito custodisce inoltre importanti testimonianze storiche: il Monumento agli Alpini, il Viale del Ricordo, le lapidi dedicate ai caduti e ai dispersi della Seconda guerra mondiale e una casamatta metallica “Breda” del 1932, realizzata per una mitragliatrice FIAT Mod. 14/35, memoria del sistema difensivo costruito lungo la strategica direttrice della Val Roia.
Il Gruppo di Ventimiglia porta il nome del tenente Giuseppe “Beppe” Cumina, nato nel 1921 e scomparso nel 1973, reduce della campagna di Russia e sottotenente del Battaglione “Vicenza” della Divisione alpina “Julia”.

Dopo l’omaggio a Sant’Antunin, le celebrazioni proseguiranno nel centro di Ventimiglia con il concerto della Fanfara sezionale “Colle di Nava”, la Santa Messa nella chiesa di Sant’Agostino, il corteo cittadino e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento al Milite Ignoto.
Il centenario non ha rappresentato soltanto un’occasione celebrativa, ma un momento di profonda riconoscenza verso quanti, in questi cento anni, hanno costruito e tramandato la storia del Gruppo. Una storia fatta di sacrificio, fratellanza, servizio alla comunità e fedeltà a quei valori che gli Alpini continuano a testimoniare con discrezione e generosità.
Un secolo di vita associativa che unisce Ventimiglia, la Val Roia e l’intero Ponente ligure nel segno della memoria e dell’inconfondibile spirito alpino.  

Roberto Pecchinino

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