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Attualità | 12 agosto 2026, 07:21

Riviera dei Fiori, il turismo riparte: Sanremo traina la crescita mentre la provincia si prepara al sold out di Ferragosto

I primi cinque mesi del 2026 mostrano una ripresa diffusa, sostenuta soprattutto dal turismo straniero. Ora la Riviera guarda al weekend di Ferragosto, atteso con il pienone in tutta la provincia

Riviera dei Fiori, il turismo riparte: Sanremo traina la crescita mentre la provincia si prepara al sold out di Ferragosto

I primi cinque mesi del 2026 delineano un quadro complessivamente positivo per il turismo della Riviera dei Fiori. Dopo un avvio d'anno sottotono, penalizzato soprattutto dai risultati di gennaio, il comparto ha progressivamente recuperato terreno nel corso della primavera, con aprile e maggio che hanno fatto registrare una crescita diffusa in gran parte delle principali località della provincia di Imperia. A guidare il movimento turistico resta Sanremo, che conferma il proprio ruolo di destinazione di riferimento grazie soprattutto alla costante crescita del mercato straniero. Il dato assume un significato ancora più interessante alla vigilia della parte centrale della stagione estiva, quando la Riviera si prepara a vivere uno dei periodi di maggiore afflusso dell'anno. Il prossimo appuntamento è infatti il weekend di Ferragosto, atteso con il sold out e il pienone nelle strutture ricettive di tutta la provincia di Imperia.

Il bilancio dei primi cinque mesi dell'anno è particolarmente incoraggiante per la città dei fiori. Dopo un gennaio e un febbraio caratterizzati da risultati altalenanti, Sanremo ha consolidato la propria ripresa tra marzo e maggio. Aprile ha fatto registrare un aumento del 4,03% negli arrivi e del 6,84% nelle presenze, mentre maggio ha chiuso con un ulteriore incremento del 6,65% e dell'11,06%. A sostenere la crescita è stato soprattutto il turismo internazionale, protagonista di un progressivo aumento sia negli arrivi sia nei pernottamenti, confermando l'appeal della città sui mercati esteri. Un andamento che rafforza il ruolo di Sanremo come principale polo di attrazione turistica del territorio e che arriva in una fase nella quale le località della Riviera si apprestano ad accogliere un numero particolarmente elevato di visitatori. L'estate, dunque, sembra confermare il trend positivo emerso nel corso della primavera.

Bilancio decisamente più complicato per Ventimiglia. Dopo il calo registrato a gennaio (-14,54% negli arrivi e -15,74% nelle presenze), la città di confine non è riuscita a invertire il trend nel resto del periodo. Soltanto febbraio ha limitato le perdite, mentre marzo, aprile e maggio hanno confermato una flessione costante sia degli arrivi sia delle presenze, con il turismo straniero che continua a rappresentare il comparto più in difficoltà. Il dato di Ventimiglia si inserisce quindi in un quadro provinciale caratterizzato da performance differenti, nel quale accanto alle località in crescita rimangono alcune realtà che faticano ancora a recuperare i livelli dello scorso anno. Resta però l'attesa per la stagione estiva, tradizionalmente capace di modificare sensibilmente i flussi turistici. Il weekend di Ferragosto potrebbe rappresentare anche per la città di confine un'importante occasione per intercettare la forte domanda attesa lungo tutta la Riviera.

Bordighera è invece tra le località che hanno mostrato la crescita più costante nei primi cinque mesi del 2026. Dopo un avvio d'anno positivo e un marzo sostanzialmente stabile, aprile e maggio hanno segnato un'accelerazione importante. Gli arrivi sono aumentati del 17,89% e del 19,44%, mentre le presenze hanno fatto registrare incrementi del 12,35% e del 7,82%. A fare la differenza è ancora una volta il mercato internazionale, in forte espansione soprattutto durante la primavera. I numeri confermano quindi una tendenza favorevole per una delle principali destinazioni turistiche della Riviera dei Fiori, che si presenta all'appuntamento con il cuore dell'estate partendo da una posizione particolarmente solida. Anche Bordighera è pronta a vivere giorni di grande afflusso, in un territorio che si prepara ad accogliere migliaia di turisti italiani e stranieri.

Per Ospedaletti il bilancio resta invece negativo. Dopo un gennaio e un marzo particolarmente difficili, il Comune non è riuscito a recuperare terreno neppure nei mesi successivi. Aprile e maggio si chiudono infatti con una sensibile diminuzione sia degli arrivi sia delle presenze, penalizzate soprattutto dalla marcata contrazione del turismo straniero. Il dato rappresenta una delle principali note meno positive del bilancio dei primi cinque mesi e si contrappone alla crescita registrata in altre località della provincia. Anche in questo caso, tuttavia, l'andamento della stagione estiva potrà offrire indicazioni differenti rispetto a quelle emerse nei mesi precedenti. La forte domanda attesa per Ferragosto coinvolgerà infatti l'intero territorio provinciale, con strutture ricettive e località chiamate a gestire un afflusso particolarmente intenso.

Taggia si conferma una delle realtà più dinamiche della provincia. Dopo un inizio d'anno positivo, il Comune accelera soprattutto nella seconda parte del periodo osservato. Aprile registra un incremento del 21,89% negli arrivi e del 35,13% nelle presenze, mentre maggio consolida il risultato con un +12,96% negli arrivi e un +31,36% nei pernottamenti. Numeri che testimoniano una crescita costante e diffusa lungo tutto il corso della primavera. Il risultato colloca Taggia tra le località che hanno saputo sfruttare meglio la ripresa dei flussi turistici e che arrivano all'estate con prospettive particolarmente favorevoli. Il quadro generale della provincia, del resto, lascia intravedere una stagione di Ferragosto caratterizzata da un'affluenza molto elevata. Il pienone atteso nei prossimi giorni conferma il forte interesse verso la Riviera dei Fiori.

Anche Imperia mostra un andamento in miglioramento con il passare dei mesi. Dopo un avvio d'anno positivo e una battuta d'arresto tra marzo e aprile, maggio segna un deciso cambio di passo, con un incremento del 17,38% negli arrivi e del 12,56% nelle presenze. Determinante, anche in questo caso, il contributo del turismo straniero, in forte crescita soprattutto nell'ultimo mese preso in esame. La ripresa registrata a maggio rappresenta un segnale incoraggiante per il capoluogo, che si prepara ora ad affrontare il periodo di maggiore pressione turistica dell'estate. L'avvicinarsi del Ferragosto porta con sé aspettative elevate, in linea con le indicazioni che arrivano dal resto della provincia e con un territorio che si prepara ad accogliere un numero consistente di visitatori.

San Bartolomeo al Mare alterna risultati positivi e negativi. L'inizio del 2026 è incoraggiante, seguito da una flessione nel mese di marzo. La situazione migliora nuovamente in aprile e soprattutto a maggio, quando gli arrivi crescono del 15,62% e le presenze del 3,44%, riportando il bilancio del periodo su valori positivi. Anche per questa località il dato di maggio rappresenta quindi un elemento di fiducia in vista della stagione estiva, dopo una prima parte dell'anno caratterizzata da una certa alternanza. La Riviera si prepara ora a uno dei momenti più importanti del calendario turistico, con il weekend di Ferragosto che promette strutture ricettive al completo e località prese d'assalto. Un'affluenza che potrebbe consentire di consolidare ulteriormente i risultati positivi registrati nei mesi primaverili.

Anche Diano Marina conferma un andamento favorevole nel complesso dei primi cinque mesi. Dopo un gennaio e un febbraio con risultati contrastanti, marzo registra un aumento delle presenze nonostante il calo degli arrivi. Aprile evidenzia una crescita dei visitatori (+6,90%) pur con una lieve diminuzione dei pernottamenti (-4,02%), mentre maggio rappresenta il mese migliore dell'anno, con un aumento di oltre il 13% negli arrivi e di circa il 9,5% nelle presenze, sostenuto sia dal mercato italiano sia da quello straniero. Un andamento che conferma la capacità della località di attrarre flussi diversificati e di mantenere una buona tenuta sul fronte turistico. Ora l'attenzione è rivolta all'estate e, soprattutto, al fine settimana di Ferragosto. Le attese sono per il sold out in tutta la provincia di Imperia, con Diano Marina pronta a inserirsi nel grande flusso di visitatori previsto lungo la costa.

Nel complesso, il movimento turistico dei primi cinque mesi del 2026 conferma come la Riviera dei Fiori abbia progressivamente recuperato slancio dopo un avvio d'anno non semplice. Sanremo si conferma la locomotiva del turismo provinciale, mentre diverse località hanno beneficiato della crescente presenza di visitatori stranieri, elemento che continua a rappresentare il principale motore della ripresa del comparto. Restano invece da colmare le difficoltà evidenziate da Ventimiglia e Ospedaletti, che chiudono il periodo ancora con dati inferiori rispetto allo stesso arco temporale del 2025. Il prossimo banco di prova sarà il weekend di Ferragosto, quando la Riviera dei Fiori è attesa al massimo della propria capacità di accoglienza. Le indicazioni sono quelle di un pienone generalizzato e di un sostanziale sold out nelle strutture ricettive di tutta la provincia di Imperia, in un momento che potrebbe consolidare ulteriormente la ripresa evidenziata nei primi mesi dell'anno. La stagione estiva entra così nel vivo con una prospettiva decisamente incoraggiante per il turismo dell'estremo Ponente ligure.

Elia Folco

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