Quarant’anni di storia, tradizione e competizione sportiva. A conquistare il titolo di campione comunale 2026 al campionato di balestra antica da banco, il XL A Ludum Balistrae, andato in scena giovedì scorso presso il Belvedere Resentello a Ventimiglia, è stato Angelo Nicomedi, protagonista di una prova che gli ha permesso di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.
Cittadini e turisti sono tornati indietro nel tempo ammirando il torneo di tiro alla balestra antica da banco tra le medievali conestegie armate dalle banderie di porta. La gara ha visto i balestrieri confrontarsi nelle prove di tiro al piatto e al tasso, in una competizione dove tecnica, concentrazione e tradizione si sono unite in uno spettacolo seguito con grande partecipazione dal pubblico.
L'evento, proposto dalla Compagnia Balestrieri della Città di Ventimiglia con il patrocinio del Comune, era a ingresso libero. "È stata una giornata piena di emozioni" - racconta il conestabile Cav. Ramon Bruno, che sottolinea il valore di un appuntamento che da quarant’anni rappresenta una parte importante della storia medievale ventimigliese - "Vedere i nostri balestrieri impegnarsi e confrontarsi in questa competizione, proprio nell’anno del quarantesimo anniversario, è motivo di grande orgoglio. Angelo Nicomedi ha dimostrato grande precisione e concentrazione, conquistando meritatamente il titolo di campione comunale. Un risultato che premia la sua abilità e la sua dedizione alla balestra antica e che entra a pieno titolo nella storia della XL edizione di A Ludum Balistrae".
Il conestabile Cav. Ramon Bruno ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa quarantesima edizione: balestrieri, collaboratori, volontari. "Il Ludum Balistrae non è soltanto una gara. È la nostra storia, è amicizia, è passione. Da quarant’anni portiamo avanti questa tradizione e il nostro impegno è quello di trasmetterla alle nuove generazioni. Quarant’anni sono un traguardo importante ma non sono un punto di arrivo. Sono la conferma che questa tradizione è viva e che continueremo a portarla avanti con orgoglio", conclude il conestabile.



















