Tra gli argomenti affrontati in Consiglio comunale a Santo Stefano al Mare c'è stata anche la gestione del campo sportivo "Colombera", al centro di un'interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza Sergio D'Aloisio, Giordana Bassan e Moreno Vannini. L'obiettivo era fare chiarezza sulle modalità di affidamento dell'impianto, sulla durata della concessione, sul rispetto delle condizioni contrattuali e sui benefici ottenuti dal Comune. A rispondere è stato il sindaco Marcello Pallini, che ha ricostruito l'iter seguito dall'amministrazione. "L'affidamento della concessione della gestione del campo sportivo è avvenuto attraverso una procedura ad evidenza pubblica", ha spiegato il primo cittadino, ricordando come il servizio sia stato aggiudicato all'associazione Real Santo Stefano. Successivamente è stato sottoscritto l'atto di concessione, nel rispetto di quanto previsto dal bando e dell'offerta presentata dal soggetto affidatario.
Pallini ha inoltre evidenziato come, nel corso degli anni, gli uffici comunali abbiano effettuato verifiche periodiche sul corretto adempimento della convenzione. "La concessione è ancora in corso ed è prevista anche la possibilità di una proroga", ha aggiunto, sottolineando che la gestione dell'impianto "risulta soddisfacente e in linea con le aspettative, perché oggi c'è un impianto fruibile che per molto tempo è stato chiuso e inutilizzato". La replica della minoranza è stata affidata al consigliere Sergio D'Aloisio, che ha spiegato come il tema rappresenti soltanto il primo di una serie di approfondimenti sul patrimonio comunale. "Questa prima interrogazione è il primo degli argomenti che ci interessano e sui quali abbiamo costruito la nostra campagna elettorale. La valorizzazione del patrimonio comunale è un tema molto importante e decisivo", ha dichiarato.
Pur riconoscendo il recupero dell'impianto, D'Aloisio ha espresso alcune perplessità sul modello gestionale adottato. "A nostro avviso la gestione è stata molto 'personale' e manca uno degli elementi fondamentali, cioè la creazione di un settore giovanile che possa coinvolgere i bambini del nostro Comune e di quelli limitrofi". Una considerazione alla quale il sindaco ha replicato ricordando la natura comprensoriale del "Colombera". "Il campo sportivo è già nato come impianto comprensoriale e i bambini di Santo Stefano non sono sufficienti, da soli, per formare delle squadre. Per questo riteniamo che la gestione non sia stata negativa, ma positiva".
Al termine del confronto, il consigliere D'Aloisio si è dichiarato solo parzialmente soddisfatto della risposta ricevuta, mantenendo le proprie riserve su alcuni aspetti della gestione dell'impianto sportivo.














