Ventimiglia guarda sempre più alla dimensione europea e transfrontaliera con un progetto destinato a segnare il futuro dell'offerta formativa cittadina. L'obiettivo è quello di introdurre e consolidare il francese come materia curricolare lungo tutto il percorso scolastico, dalla scuola dell'infanzia fino agli istituti superiori, attraverso una stretta collaborazione tra amministrazione comunale, scuole del territorio ed enti francesi. Un'iniziativa che punta non solo a rafforzare le competenze linguistiche degli studenti, ma anche a creare nuove opportunità di crescita personale e professionale in un'area dove il rapporto con la vicina Francia rappresenta da sempre un elemento strategico.
Il progetto nasce con finalità ben precise. Da un lato l'intenzione è quella di garantire un insegnamento della lingua francese continuativo e strutturato, evitando interruzioni tra i diversi cicli scolastici; dall'altro si vuole offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare il mercato del lavoro transfrontaliero, sfruttando la vicinanza con la Costa Azzurra e il Principato di Monaco. Un ruolo centrale sarà riservato anche alle certificazioni linguistiche internazionali, con la promozione del conseguimento del DELF in ogni fase del percorso scolastico grazie al supporto dell'Alliance Française di Ventimiglia.
Fondamentale è la rete costruita attorno all'iniziativa. Il Liceo Statale Aprosio svolge il ruolo di istituto capofila per il potenziamento linguistico, mentre gli Istituti Comprensivi, a partire dall'IC Cavour e dall'IC Biancheri, collaborano per garantire la continuità didattica fin dalla scuola dell'infanzia. A completare il percorso interviene anche l'Istituto Fermi – Polo Montale, coinvolto nell'alleanza educativa insieme agli altri istituti del territorio per sviluppare un'offerta coordinata e condivisa. Accanto alle scuole italiane trovano spazio anche i rapporti con il Comune di Mentone e con il Provveditorato agli studi francese, protagonisti dei tavoli di confronto transfrontalieri.

“E’ un momento storico per la nostra città – ha detto il sindaco Flavio Di Muro – ed oggi viviamo una giornata importante per far capire di cosa hanno bisogno i nostri ragazzi. Il tema del bilinguismo era nel notro programma elettorale, andando a toccare diversi enti. Il Ministro Valditara sta seguendo la modifica dell’iter per una vera e propria innovazione a livello culturale per le nostre scuole. Abbiamo comunque lanciato le basi per insegnare con attenzione il francese a Ventimiglia, senza dimenticare l’inglese. Il nostro impegno è quello di formare i nostri giovani, che non devono essere secondi a nessuno. Il Principato di Monaco è da considerare un vero e proprio hub, dove si guadagna fino al triplo rispetto all’Italia. E’ un’opportunità ma serve una migliore formazione. Vogliamo che i nostri ragazzi non siano secondi ai francesi, quando andranno nel Principato per lavori diversi da quelli classici che vengono affrontati dai nostri lavoratori frontalieri. Stiamo costruendo nuove scuole e stiamo facendo anche importanti manutenzioni, evidenziando la nostra presenza per la formazione dei giovani”.
“E’ un progetto importante – evidenzia l’assessore Milena Raco – che vuole portare la lingua francese nelle scuole, fin dai primi anni. Le difficoltà quotidiane dei frontalieri riguardano diversi campi di lavoro e, grazie alle interlocuzioni del sindaco, stiamo lavorando per inserire l’insegnamento della lingua a livello ministeriale. Intanto è stato siglato l’accordo di rete con le scuole dopo i tanti incontri avuti con i relativi dirigenti. L’accordo è il frutto del lavoro che le scuole stanno già svolgendo ma viene siglato l’impegno per rafforzare l’insegnamento della lingua francese fin dalla scuola materna. Ascolto, dialogo e rete sono le fondamenta della parte sociale del territorio che andiamo a sviluppare. Molti anche gli incontri con il comune di Mentone, che si impegna allo stesso modo ad insegnare l’italiano nelle scuole della cittadina di confine. E ad ottobre inizieranno i primi gemellaggi, con due classi della materna, due della Primaria, e due ciascuna della Secondaria di primo e secondo grado”.
“La rete – interviene il dirigente del Liceo ‘Aprosio’, Giovanni Oggiana – nasce come strumento di autonomia, affinchè le scuole possano condividere le risorse per uno scopo comune ed una serie di attività che, di fatto, abbiamo già messo in campo. Serve un’efficacia formativa che si mette in atto coinvolgendo gli alunni. Le nostre attività comprendono già attività che vengono condivise con le scuole francesi ma, in futuro, stiamo cercando di organizzare spettacoli teatrali e non con la doppia lingua”.

Il percorso ha preso forma attraverso una serie di passaggi istituzionali che hanno scandito l'evoluzione del progetto. Le prime basi sono state poste alla fine del 2024 con la firma della convenzione dedicata alla gestione e alla salvaguardia della scuola francese e con l'avvio dei tavoli di lavoro tra le amministrazioni coinvolte. Nella primavera del 2025 sono poi entrate nel vivo le riunioni operative promosse dal Comune di Ventimiglia per definire il progetto dedicato al "Francese in tutte le scuole", mentre all'inizio del 2026 sono partiti i primi incontri formali tra gli istituti scolastici per tradurre gli obiettivi in attività didattiche concrete.
I primi risultati sono già arrivati nel corso del 2026 con le sessioni d'esame dedicate al DELF, che hanno visto gli studenti del territorio conseguire le prime certificazioni internazionali. Un traguardo che rappresenta il punto di partenza di un progetto destinato a rafforzare ulteriormente il legame tra Ventimiglia e il territorio francese, valorizzando il bilinguismo come strumento di crescita culturale, formativa e occupazionale per le nuove generazioni.



















