La provincia di Imperia continua a correre sul mercato immobiliare. Nel secondo trimestre del 2026 i prezzi delle abitazioni hanno registrato un aumento dell’1,4%, uno dei rialzi più consistenti della Liguria insieme a Genova, confermando un trend positivo che interessa gran parte della regione. Secondo l'ultimo report dell'Ufficio Studi di idealista, il prezzo medio richiesto per acquistare una casa in provincia di Imperia ha raggiunto 2.751 euro al metro quadro, valore che la colloca al secondo posto in Liguria, alle spalle della sola provincia di Savona (3.153 euro/m²) e davanti a La Spezia (2.277 euro/m²) e Genova (2.095 euro/m²).
Ancora più marcata la crescita nel capoluogo. Imperia mette a segno un incremento del 3% nel trimestre, il più elevato tra i capoluoghi liguri, davanti a Genova (+1,5%) e Savona (+1,3%), mentre La Spezia registra una lieve flessione (-0,4%). Con un valore medio di 2.198 euro al metro quadro, Imperia si conferma inoltre il capoluogo più caro della Liguria, precedendo La Spezia (2.119 euro/m²), Savona (1.983 euro/m²) e Genova (1.514 euro/m²). A livello regionale il mercato continua a mostrare segnali di solidità. Il prezzo medio delle abitazioni in Liguria è salito dello 0,8% nel secondo trimestre, attestandosi a 2.549 euro al metro quadro, ben al di sopra della media nazionale di 1.903 euro/m². Su base annua la crescita regionale è del 2,6%.
Il quadro nazionale conferma la stessa tendenza. Nel secondo trimestre del 2026 il prezzo medio delle abitazioni usate in Italia è aumentato dello 0,6%, con una crescita del 4,1% rispetto a un anno fa. «Il secondo trimestre 2026 conferma la crescita dei prezzi delle case usate in Italia, in un mercato sostenuto da una domanda che resta solida e da uno stock in costante e progressiva contrazione. I principali mercati riflettono questa tendenza, con un aumento generalizzato dei valori. Fa eccezione Milano, dove i segnali di raffreddamento iniziano a riflettersi sui prezzi: una dinamica che, complice anche il recente rialzo dei tassi deciso dalla BCE, nei prossimi mesi potrebbe estendersi ad altre piazze», osserva Vincenzo De Tommaso, responsabile dell'Ufficio Studi di idealista.














