Il dibattito più acceso dell'ultima seduta del Consiglio comunale di Vallecrosia si è consumato nelle battute finali dell'assise, durante la discussione sulla convenzione per il servizio di segreteria comunale e sulla presa d'atto del recesso unilaterale del Comune di Ceriale dall'attuale accordo associato. Un argomento apparentemente tecnico che si è trasformato in un confronto politico sul futuro dell'attuale segretario comunale e sul presunto clima interno agli uffici municipali. Da una parte il sindaco Fabio Perri, che ha ribadito la propria piena fiducia nella figura del segretario e ha respinto le ricostruzioni dell'opposizione; dall'altra il consigliere Armando Biasi, che ha chiesto risposte precise su possibili tensioni all'interno della macchina amministrativa.
Perri: "Totale fiducia nel segretario comunale"
Ad aprire il confronto è stato il sindaco, che ha voluto innanzitutto ribadire la stima nei confronti dell'attuale segretario comunale, ricordando come la nuova amministrazione abbia deciso di proseguire il rapporto di collaborazione nonostante il cambio di governo cittadino. "Rinnovo la mia più ampia e totale fiducia e stima del segretario. Qualcuno pensava che appena eletti gli avremmo detto di cercarsi un'altra casa, invece abbiamo scelto di confermarla perché è una persona capace che ha dimostrato di saper lavorare bene. Se è stata capace con la precedente amministrazione, ero convinto sarebbe stata capace anche con noi" ha affermato Perri. Il primo cittadino ha quindi rivendicato il rapporto di fiducia instaurato con tutta la struttura comunale, sottolineando come l'amministrazione continui a operare facendo affidamento sul lavoro dei funzionari e degli uffici.
La replica all'opposizione
Nel suo intervento Perri ha anche replicato alle accuse avanzate dalla minoranza nelle ultime settimane, respingendo le contestazioni sugli atti amministrativi e sulle presunte criticità organizzative. "Mi fido ciecamente del segretario e dei funzionari. Stiamo amministrando per il bene esclusivo della città, stiamo frequentando il territorio, i commercianti e il centro storico per capire quali siano i reali problemi dei cittadini. In poco più di un anno credo che il lavoro svolto sia sotto gli occhi di tutti" ha dichiarato. Il sindaco ha inoltre rivendicato il consenso che, a suo dire, l'amministrazione starebbe raccogliendo anche al di fuori dei confini cittadini. "Quando vado nei comuni vicini sento un forte apprezzamento per quello che questa amministrazione sta facendo. Questo ci dà ancora più forza per andare avanti."
Le domande di Biasi
L'intervento del sindaco non ha però soddisfatto l'opposizione. Armando Biasi ha infatti preso la parola sostenendo che le questioni poste durante la commissione consiliare non avevano ancora ricevuto una risposta chiara. Il consigliere ha formulato due domande dirette al primo cittadino. "Le risulta che dal mese di agosto il Comune interromperà il rapporto con il segretario? E le risulta che alcuni dirigenti le abbiano segnalato momenti di tensione all'interno dell'ente?" ha chiesto Biasi. Secondo il consigliere di minoranza, la questione riguarderebbe esclusivamente il buon funzionamento della macchina amministrativa. "È una preoccupazione per il quieto vivere dell'ente. Se non arrivano risposte, la mancata risposta rischia di essere interpretata come una conferma."
Il chiarimento del sindaco
Perri è quindi tornato sull'argomento, precisando che, allo stato attuale, non esiste alcuna certezza sulla cessazione dell'incarico. "Non siamo a un concorso a quiz dove si risponde sì o no. Oggi posso dire soltanto che il segretario non va via, anzi rimane incardinato nel Comune a tempo pieno. La delibera del Comune di Ceriale parla di una possibilità dal primo agosto, ma oggi questa è la situazione." Quanto al clima interno, il sindaco ha ammesso di aver verificato alcune segnalazioni. "Se emergono malumori è giusto approfondirli. Chi di dovere sta verificando eventuali problematiche. Personalmente non ho ricevuto segnalazioni scritte ulteriori rispetto a quelle già emerse. Se arriveranno, saranno affrontate con l'obiettivo di garantire il benessere lavorativo." Perri ha inoltre ricordato come anche la precedente amministrazione abbia cambiato diversi segretari comunali nel corso del proprio mandato, invitando quindi l'opposizione a non trasformare la questione in un caso politico.
Le frecciate sulla gestione amministrativa
Nel prosieguo dell'intervento il sindaco ha allargato il confronto alle critiche ricevute sull'attività amministrativa, citando anche il caso dei parcheggi temporanei e delle contestazioni avanzate dalla minoranza. "Noi continuiamo a lavorare serenamente. Abbiamo tanti progetti nel cassetto, stiamo programmando già il 2027 e il 2028 e continueremo a cercare finanziamenti attraverso i bandi. Se qualcosa non dovesse andare saremo i primi ad affrontarlo, ma oggi non vedo il quadro allarmante che viene descritto."
L'astensione dell'opposizione
Nella dichiarazione finale di voto Biasi ha mantenuto toni più distesi, prendendo atto delle rassicurazioni del sindaco ma confermando la volontà della minoranza di monitorare gli sviluppi. "Prendiamo atto che il sindaco è sereno nel suo ruolo di datore di lavoro e questo ci rassicura. Probabilmente le voci che arrivano a noi non corrispondono alla realtà, ma ai posteri l'ardua sentenza. Aspetteremo di vedere quali saranno gli organigrammi dell'ente dal primo settembre." Il consigliere ha inoltre ribadito il ruolo di controllo dell'opposizione, ricordando anche la vicenda dell'ex parcheggio Impero come esempio dell'attività di vigilanza svolta dal gruppo di minoranza. Al termine del confronto il Consiglio comunale ha approvato la ridefinizione della convenzione per il servizio di segreteria comunale, mentre l'opposizione ha scelto di astenersi, confermando la fiducia nelle rassicurazioni ricevute ma mantenendo alta l'attenzione sull'evoluzione della situazione organizzativa dell'ente nelle prossime settimane.
Il futuro del centro storico passa dalla permuta dei terreni. È stato questo il primo tema del Consiglio comunale di Vallecrosia, chiamato ad approvare il perfezionamento della procedura di permuta gratuita tra il Comune e alcuni privati per l'acquisizione di un'area strategica ai margini del borgo. Un passaggio amministrativo atteso da tempo che rappresenta il punto di arrivo di un iter avviato nel 2020 e che apre ora la strada alla realizzazione di nuovi parcheggi e, nelle intenzioni dell'amministrazione, anche di un'area ludico-sportiva destinata ai giovani. Ad illustrare il provvedimento è stato il vicesindaco Cristian Quesada, che ha ricordato come la pratica affondi le proprie radici nella precedente amministrazione, ma abbia richiesto un lungo e complesso lavoro tecnico e amministrativo per arrivare al traguardo: "Questa sera andiamo a completare, dopo un iter abbastanza complesso, un percorso che ci permetterà finalmente di dare uno sfogo al centro storico in termini di parcheggi", ha dichiarato Quesada, spiegando che l'area acquisita è ritenuta particolarmente strategica perché adiacente alla Torre Saracena e di valore superiore rispetto a quella ceduta dal Comune. Il vicesindaco ha quindi anticipato quella che sarà la visione complessiva dell'amministrazione per il borgo. L'intenzione, infatti, non è limitarsi ai 1.345 metri quadrati oggetto della permuta, ma ampliare il progetto attraverso l'acquisizione di ulteriori terreni confinanti. "L'interesse di questa amministrazione non è solo acquisire quest'area, ma acquisirne altre per dare un progetto completo al centro storico in termini di parcheggi e finalmente della tanto sospirata area ludico-sportiva per i ragazzi", ha sottolineato.
L'intervento ha aperto un confronto politico nel quale, pur registrandosi un voto favorevole dell'opposizione, non sono mancati distinguo e rivendicazioni. Il consigliere Armando Biasi ha infatti annunciato il sostegno al provvedimento, definendolo la naturale conclusione di un percorso iniziato durante il precedente mandato amministrativo. "È la conclusione di un iter iniziato nel 2020 che ha visto la precedente amministrazione impegnarsi con determinazione", ha ricordato, ringraziando gli uffici comunali per il lavoro svolto e rivendicando il percorso che aveva portato alla definizione della pratica. L'esponente della minoranza ha però espresso perplessità rispetto alla nuova impostazione progettuale illustrata dalla maggioranza. Secondo Biasi, infatti, il progetto originario prevedeva di conciliare la realizzazione dei parcheggi con un vero campo sportivo, mentre oggi sembrerebbe emergere l'ipotesi di un'area prevalentemente destinata alla sosta dei veicoli e solo in maniera occasionale utilizzabile come spazio polifunzionale. "Avevamo previsto di unire l'utile al dilettevole, realizzando sia l'area sportiva sia il parcheggio. Se invece diventa un parcheggio polifunzionale quando non viene utilizzato, viene meno quella che per noi era una corretta programmazione", ha osservato il consigliere, invitando l'amministrazione a dare continuità ai progetti ereditati dalla precedente esperienza di governo cittadino.
Sulla stessa linea anche la consigliera Patrizia Biancheri, che ha ricordato il proprio impegno negli anni a favore dei giovani del centro storico, auspicando che l'esigenza dei parcheggi venga accompagnata dalla realizzazione di uno spazio dedicato ai ragazzi: "I parcheggi sono necessari, ma è altrettanto necessario trovare un luogo dove i ragazzi possano giocare e stare insieme. Mi auguro che questo progetto venga portato avanti", ha dichiarato. A chiudere il confronto è stato il sindaco, che ha confermato come l'obiettivo dell'amministrazione sia quello di incrementare sensibilmente il numero dei posti auto e, contemporaneamente, garantire la nascita di un'area sportiva. Per raggiungere questo risultato, ha spiegato, il Comune sta lavorando all'acquisizione di altri terreni limitrofi, con l'obiettivo di arrivare a un'estensione complessiva di circa 4 mila metri quadrati.
"Il nostro interesse non è limitarci a quest'area, ma aumentare il numero dei parcheggi e realizzare finalmente una struttura sportiva. Con un'area di circa quattromila metri quadrati sarà possibile rispondere sia alle esigenze dei residenti sia a quelle dei ragazzi", ha affermato il primo cittadino, evidenziando anche la prospettiva di sviluppo turistico e commerciale del centro storico, che passa inevitabilmente anche attraverso una maggiore disponibilità di parcheggi. Al termine della discussione è stata fatta rimuovere una statuina raffigurante Pinocchio che era stata sistemata sul proprio tavolo dal consigliere di opposizione, Armando Biasi, Dopo una riunione dei capigruppo la statuina è stata rimossa e il consiglio ha approvato la pratica all’unanimità.
Successivamente c’è stato lo spazio per il nuovo regolamento del parcheggio a valle di via Aurelia, denominato ‘Aurelia’, realizzato nell’ambito di un partenariato pubblico-privato. Il progetto prevede la gestione ventennale dell’area, comprensiva di manutenzione e produzione energetica tramite pannelli fotovoltaici. Anche in questo caso non sono mancate le discussioni e le invettive tra maggioranza e opposizione. In particolare su costi iniziali e finali dell’opera. Una discussione particolarmente accesa e con i toni accesi tra il vice sindaco Quesada ed il consigliere di opposizione Biasi. La pratica è stata approvata con i voti della maggioranza mentre l’opposizione si è astenuta.
Il consiglio ha poi approvato all’unanimità un permesso di costruire convenzionato relativo a un ampliamento residenziale in via Santa Croce. L’intervento comprende la realizzazione di un’opera pubblica a scomputo oneri e l’approvazione del relativo progetto esecutivo.














