La collaborazione tra la Polizia Locale di Sanremo e le istituzioni francesi in materia di sicurezza stradale si rafforza con un nuovo importante momento di confronto. Nei giorni scorsi una delegazione del Comando matuziano ha preso parte, in qualità di osservatore, all'iniziativa "Journées Courbes et Trajectoires" ("Giornate Curve e Traiettorie"), organizzata dalla Prefettura di Nizza, attraverso la Direction des Sécurités - Bureau de la Sécurité Routière, in collaborazione con la Gendarmeria Nazionale e la Squadra di Controllo del Traffico del Dipartimento (EDCF).
L'iniziativa, che viene proposta più volte nel corso dell'anno in diverse località del territorio delle Alpi Marittime, è rivolta ai motociclisti già in possesso della patente di guida delle categorie A1, A2 e A e punta a migliorare la preparazione degli utenti della strada attraverso un percorso formativo che unisce teoria e pratica, con particolare attenzione alla guida in sicurezza sulle strade ricche di curve dell'entroterra nizzardo. Il programma della giornata è stato articolato in diverse fasi. Si parte con il controllo delle condizioni del motociclo e della documentazione necessaria alla circolazione, effettuato dagli operatori della Gendarmeria, seguito da una lezione teorica di circa un'ora sulle tecniche di guida sicura tenuta da istruttori qualificati, con il contributo della Fondation Vinci Autoroutes, gestore dell'autostrada A8 "La Provençale" tra Mentone e Aix-en-Provence.
Successivamente i partecipanti affrontano una serie di esercitazioni pratiche in un piazzale appositamente allestito con coni e corsie, dove vengono affinati equilibrio, precisione e controllo del mezzo. Il momento conclusivo è rappresentato da un percorso di circa 60 chilometri sulle strade collinari dell'entroterra di Nizza, aperte al traffico ordinario, durante il quale i motociclisti sono accompagnati dagli agenti motociclisti della Gendarmeria e dagli istruttori delle autoscuole, che osservano la guida dei partecipanti evidenziando eventuali errori e suggerendo le corrette tecniche di percorrenza delle curve.
Per la Polizia Locale di Sanremo non si tratta del primo momento di confronto con le autorità francesi. Nei mesi scorsi gli agenti erano infatti stati ricevuti negli uffici della Prefettura di Nizza da Nadia Hulin, coordinatrice e responsabile dell'Ufficio Sicurezza Stradale, per condividere strategie, metodologie e progetti dedicati alla prevenzione degli incidenti. L'incontro del 13 giugno ha rappresentato quindi un ulteriore passo avanti nella collaborazione, consentendo agli operatori sanremesi di assistere direttamente a una delle iniziative che la Francia dedica ai motociclisti, settore nel quale anche il Comando matuziano è impegnato da anni con attività di formazione e sensibilizzazione. A Sanremo, infatti, il punto di riferimento è il progetto "Guido bene, guido sicuro", realizzato dalla Polizia Locale insieme al Motoclub B.M.S. e agli istruttori della Federazione Motociclistica Italiana, che affronta i principali temi della sicurezza su due ruote: dalle cause più frequenti degli incidenti alle corrette tecniche di guida, passando per l'abbigliamento protettivo e le nozioni di primo soccorso.
Le differenze tra il modello francese e quello sanremese sono evidenti ma, proprio per questo, rappresentano un'opportunità di crescita reciproca. Mentre il progetto ligure è rivolto soprattutto agli studenti delle scuole superiori, l'iniziativa d'Oltralpe coinvolge motociclisti già patentati e dedica ampio spazio all'esperienza pratica direttamente su strada, consentendo agli istruttori di valutare il comportamento dei partecipanti durante la guida reale. Nel corso della giornata a Nizza gli operatori della Polizia Locale hanno seguito tutte le attività previste dal programma: dalla lezione teorica agli esercizi di abilità nel piazzale con gli slalom tra i birilli, fino al tour motociclistico sulle strade dell'entroterra, effettuato insieme all'istruttore federale Livio Bellone. Nel corso dell'incontro gli agenti hanno anche illustrato ai colleghi francesi le esperienze maturate a Sanremo nell'ambito dell'educazione stradale, confermando la volontà di proseguire un percorso di collaborazione destinato a svilupparsi anche nei prossimi mesi.
«Il confronto e la condivisione permettono di arricchire i progetti e aumentarne quindi l'efficacia e gli ambiti di intervento», è il principio che guida questa sinergia transfrontaliera, sempre più orientata a mettere in comune esperienze e buone pratiche per migliorare la sicurezza dei motociclisti. Intanto il progetto "Guido bene, guido sicuro" continua a registrare numeri significativi anche sul territorio sanremese. Durante l'anno scolastico 2025-2026 la Polizia Locale e il Motoclub B.M.S. hanno incontrato complessivamente circa 650 studenti, portando il programma in 22 classi degli istituti superiori Colombo, Ruffini-Aicardi e Liceo Cassini, in cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado A. Nobel e in tre classi quinte della scuola primaria A. Volta.
L'attività di sensibilizzazione non si è fermata alle scuole. Il progetto ha infatti coinvolto anche le famiglie attraverso un'iniziativa aperta alla cittadinanza organizzata sabato 16 maggio, dedicata ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, con l'obiettivo di diffondere fin dalla più giovane età la cultura della sicurezza stradale. Un percorso che, grazie anche al dialogo con le realtà francesi, punta ora ad arricchirsi di nuove esperienze e metodologie per rendere ancora più efficace la prevenzione degli incidenti sulle due ruote.




































