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Cronaca | 04 luglio 2026, 07:02

La Brigue sotto shock dopo il drammatico incidente sul Saccarello: il paese piange tre amici scomparsi al confine con l'Italia

L'intera comunità dell'alta valle della Roya si stringe attorno alle famiglie di Pierre-Antoine Biancheri, Rodolphe Gaglio e Jean-Jacques Gioanni, morti sulle montagne del Saccarello

La Brigue sotto shock dopo il drammatico incidente sul Saccarello: il paese piange tre amici scomparsi al confine con l'Italia

La tragedia che giovedì 2è costata la vita a Pierre-Antoine Biancheri, Rodolphe Gaglio e Jean-Jacques Gioanni ha lasciato un segno profondo a La Brigue, piccolo centro dell'alta valle della Roya. I tre uomini hanno perso la vita in un incidente in quad avvenuto nella zona delle Rocche del Saccarello, nel territorio comunale di Triora, a pochi passi dal confine tra Italia e Francia. Nel paese francese, dove tutti si conoscono, il dolore è palpabile. Le vie sono avvolte da un silenzio insolito e i residenti faticano ancora a trovare le parole per descrivere quanto accaduto.

Tra i tavolini del Bar des Platanes, una cliente racconta con commozione quei momenti. «Quando abbiamo saputo quello che era successo siamo rimasti sconvolti. Eravamo insieme ad alcuni amici e ci siamo messi a piangere. Ancora oggi basta pensarci per far riaffiorare le lacrime», confida. Anche chi li conosceva da sempre parla di una perdita difficile da accettare. Alcuni abitanti ricordano di aver incontrato i tre amici appena il giorno precedente. «Erano persone del paese, cresciute qui. Tutti li conoscevano e li stimavano. È qualcosa di terribile», raccontano. Il legame con la comunità era fortissimo, così come quello con il vicino territorio italiano, dove i tre uomini si recavano frequentemente e godevano della stima di molte persone.

Davanti al municipio, altri residenti condividono lo stesso sgomento. «Avevano più o meno la nostra età. Abbiamo appreso la notizia dai giornali italiani ed è stato uno shock enorme», spiegano. Anche i commercianti della piazza ricordano le vittime con grande affetto. «Erano persone rispettate, sempre disponibili e gentili. La loro scomparsa lascia un vuoto enorme», afferma il titolare di un ristorante del centro. L'emozione aumenta quando il pensiero va alla famiglia Biancheri, già segnata da un grave lutto in passato. Alcuni residenti ricordano infatti che il fratello di Pierre-Antoine perse la vita durante un intervento di soccorso in montagna. «Il loro padre, oggi ultracentenario, ha dovuto affrontare la perdita di entrambi i figli. È un dolore che non riusciamo nemmeno a immaginare», osserva un abitante.

L'intera comunità si prepara ora a dare l'ultimo saluto ai tre amici. Il sindaco, José Pastorelli, ha espresso la vicinanza dell'amministrazione alle famiglie, sottolineando quanto la tragedia abbia colpito profondamente il paese. «Nessuno avrebbe mai immaginato una simile tragedia. Tutta La Brigue è devastata», dichiara il primo cittadino, ricordando di aver visto i tre uomini poche ore prima dell'incidente mentre, come di consueto, prendevano un caffè insieme nella piazza del municipio. I funerali saranno organizzati una volta concluse le procedure previste dalla legge: «Saremo uniti nel ricordo di queste tre persone e sosterremo le loro famiglie in un momento di immenso dolore», conclude il sindaco.

A La Brigue la quotidianità prova lentamente a riprendere, ma il clima resta segnato dalla tristezza. Nei vicoli e nella piazza principale gli sguardi abbassati e il silenzio raccontano meglio di qualsiasi parola il lutto che ha colpito l'intera comunità.

Carlo Alessi

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