L'amministrazione comunale di Sanremo ha approvato l'aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026-2028 per il Settore Ambito Sociale, intervenendo sul capitolo dedicato al servizio di assistenza domiciliare. Il provvedimento si è reso necessario dopo la richiesta avanzata dal Settore Ambito Sociale, che ha evidenziato la necessità di rivedere i costi del servizio in seguito al rinnovo del Contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali, che ha determinato un incremento del costo della manodopera superiore al 10%.
Nella delibera viene sottolineato come l'adeguamento sia indispensabile anche alla luce della gestione del servizio sull'intero territorio dell'Ambito sociale, circostanza che incide sui costi complessivi e anche sulle eventuali opzioni di proroga contrattuale. Come si legge nel provvedimento, "si rende necessario un adeguamento dei costi che vanno a incidere anche sulle opzioni di eventuale proroga contrattuale". L'obiettivo è garantire la continuità di un servizio ritenuto essenziale per le persone più fragili, mantenendone la sostenibilità economica.
La Giunta ha quindi approvato l'aggiornamento delle schede del Programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026-2028, predisposte secondo quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, dando atto che, se necessario, saranno successivamente adeguati anche gli strumenti contabili per assicurare la coerenza finanziaria delle variazioni. Nel provvedimento si precisa inoltre che l'atto produce effetti diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'ente, motivo per cui eventuali ulteriori aggiornamenti degli stanziamenti potranno essere recepiti nella prossima nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP).
Il programma aggiornato sarà inoltre pubblicato sul sito istituzionale del Comune e comunicato alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici. Qualora siano presenti acquisizioni di forniture e servizi di importo superiore a un milione di euro, queste saranno trasmesse anche al Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori, come previsto dalla normativa vigente.














