Primo compleanno per AreA ArtE e per l’Archivio Sergio Gagliolo, protagonisti di un anno intenso che ha contribuito a rafforzare il ruolo di Vallebona nel panorama culturale del Ponente ligure. Nato all’interno del palazzo comunale, nel cuore del centro storico, lo spazio espositivo ha saputo trasformarsi in un luogo di incontro tra artisti, appassionati e territorio, grazie anche al lavoro di valorizzazione portato avanti dall’Archivio sotto la guida di Ermanno Gagliolo.
In questi dodici mesi, AreA ArtE non si è limitata a custodire e promuovere l’eredità artistica del maestro Sergio Gagliolo, ma ha costruito una proposta culturale ampia e articolata, capace di coinvolgere differenti linguaggi espressivi. Pittura, fotografia, scultura e ceramica si sono alternate in una programmazione che ha attirato visitatori e operatori del settore. Il percorso è iniziato con l’omaggio inaugurale a Sergio Gagliolo, una selezione di opere che ha raccontato la sensibilità cromatica e il profondo legame dell’artista con la Liguria. Successivamente, tra agosto e settembre, la mostra “L’ora eccelsa” di Davide Puma ha proposto un itinerario artistico dedicato alla metamorfosi e alla dimensione del sacro, raccogliendo apprezzamenti da parte del pubblico.
Tra settembre e ottobre è stata la volta di “Il viaggio dentro” di Debora Roggeri, un progetto fotografico che ha accompagnato i visitatori nei luoghi sacri di India e Tibet attraverso immagini dal forte impatto spirituale. Durante il periodo invernale, la collettiva “Materia e luce” ha messo in dialogo le opere di Enzo Consiglio, Carlo Introvigne e Pina Morlino, offrendo una riflessione sulle relazioni tra texture, materia e luminosità. Nel mese di febbraio, Fabiana Maria D’Amico ha presentato “Vasadea”, un’esposizione dedicata alla ceramica e al rapporto ancestrale tra uomo, terra e simboli della fertilità. A seguire, tra marzo e aprile, la fotografia internazionale di Toni Meneguzzo è stata protagonista con “Into the Mix”, mostra che ha intrecciato ricerca visiva, moda e osservazione antropologica.
La primavera ha poi visto l’arrivo di Carol Invernici con “I quattro elementi”, un progetto realizzato attraverso ceramica e terracotta che ha dialogato con gli elementi naturali e con l’identità del borgo. A chiudere il primo anno di attività è stata la retrospettiva “Fluid Structures” di Alfred Thum, dedicata alla fluidità delle forme e alla tensione dinamica delle strutture. Un bilancio positivo, dunque, per una realtà che in pochi mesi è riuscita a ritagliarsi uno spazio significativo nel circuito culturale regionale. Il primo anniversario rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche la conferma di come arte contemporanea, valorizzazione del patrimonio e rigenerazione urbana possano contribuire alla crescita culturale e turistica di un territorio.
Per AreA ArtE e per l’Archivio Sergio Gagliolo si apre ora una nuova stagione espositiva, con l’obiettivo di consolidare un percorso che ha già dimostrato di poter portare a Vallebona artisti, idee e progetti di respiro internazionale.














