Scatterà nelle prossime ore in Liguria la nuova ordinanza regionale contro i rischi legati al caldo estremo, anticipata di circa un mese rispetto allo scorso anno e valida fino al prossimo 31 agosto. Il provvedimento vieta le attività lavorative all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui le mappe del portale Worklimate segnalano un livello di rischio “alto” per i lavoratori impegnati in attività fisica intensa sotto il sole. L’ordinanza riguarda in particolare i settori agricolo, florovivaistico ed edile, tra i più esposti agli effetti delle ondate di calore estive.
“Viste le temperature elevate registrate già in questi giorni e i crescenti rischi per la salute legati all’esposizione prolungata al sole durante attività lavorative particolarmente intense, abbiamo disposto con anticipo questa ordinanza”, sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. “La tutela della salute dei lavoratori è un dovere prioritario e questo provvedimento rappresenta uno strumento di prevenzione importante per garantire condizioni di lavoro più sicure durante le ondate di calore tipiche del periodo estivo”, aggiunge Nicolò, ricordando anche ai cittadini più fragili di evitare di uscire nelle ore più calde e di mantenere una corretta idratazione. Il testo richiama inoltre le Linee di indirizzo nazionali approvate dalla Conferenza delle Regioni e invita i datori di lavoro ad adottare misure organizzative per ridurre lo stress termico, sia negli spazi aperti sia negli ambienti chiusi non climatizzati.
Richiamate anche le intese sottoscritte dalle Prefetture di Genova, La Spezia, Savona e Imperia insieme a sindacati, enti di controllo e associazioni datoriali, con indicazioni operative per prevenire i rischi legati al microclima nei luoghi di lavoro. Sono esclusi dal divieto gli interventi urgenti e di pubblica utilità, come quelli di pronto intervento, protezione civile e servizi essenziali, purché vengano adottate adeguate misure di sicurezza contro il calore. Intanto arriva anche il primo bollino arancione dell’estate 2026: il ministero della Salute lo ha previsto per venerdì maggio, mentre per domani, giovedì 28 giugno, resta in vigore il bollino giallo. Le condizioni meteorologiche previste potrebbero rappresentare un rischio soprattutto per anziani, persone fragili e soggetti con patologie croniche.














