"Le dichiarazioni del Presidente di Confesercenti confermano ulteriormente quanto da giorni stiamo sostenendo con forza. Se oggi tutti riconoscono il valore strategico, turistico e culturale di quell’area per Ventimiglia allora era doveroso pretendere la massima attenzione e trasparenza su un’operazione così importante per il patrimonio del comune di Pigna e per l’intero territorio” - dichiara Patrizia Stefani, consigliere comunale di minoranza a Pigna, riferendosi alla cessione dell’ex ospedale Santo Spirito di Ventimiglia alla Soprintendenza Ministero Beni Culturali per la realizzazione di un’area museale sull'antica Roma e sugli scavi archeologici.
“Confesercenti parla apertamente di un progetto capace di trasformare Ventimiglia in una realtà storico-culturale di livello internazionale, collegata alla ciclovia Pelagos, al teatro romano, alle terme e all’Oasi del Nervia, con importanti investimenti ministeriali e prospettive di forte richiamo turistico europeo. Tutto questo non fa altro che rafforzare le perplessità che abbiamo espresso in questi giorni" - sottolinea il capogruppo di minoranza - “Nessuno mette in discussione la bontà del progetto museale o il recupero di un luogo simbolico per il territorio intemelio ma proprio perché parliamo di un’operazione destinata a produrre valore e sviluppo negli anni futuri, ritengo fosse necessario un confronto molto più approfondito, trasparente e condiviso con la cittadinanza e con il consiglio comunale. Per questo motivo riteniamo giusto aprire un dialogo serio e concreto affinché possa essere individuata una forma di riequilibrio e collaborazione a favore della comunità di Pigna da parte del comune di Ventimiglia”.
“Pensiamo soprattutto ai giovani” - mette in evidenza Stefani - “Sarebbe importante che da questa operazione potessero nascere opportunità legate alla cultura, all’istruzione, alla frequentazione delle future strutture museali e dei percorsi formativi collegati al prossimo Campus, nel solco della visione culturale e formativa voluta dal Professor Isnardi. Le parole di Confesercenti certificano in modo inequivocabile quanto quell’immobile sia centrale per il futuro turistico e culturale del comprensorio ed è per questo che continueremo a vigilare e a chiedere un tavolo di confronto con il comune di Ventimiglia e risposte chiare, nel rispetto dei cittadini di Pigna".

















