In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, un gruppo di cittadini riuniti nel Comitato Cittadino di Bordighera ha deciso di rivolgere una serie di domande pubbliche ai cinque candidati sindaco, con l’obiettivo dichiarato di favorire un voto “consapevole e ragionato” da parte della cittadinanza.
Secondo quanto spiegato nel comunicato diffuso dal Comitato, nonostante programmi elettorali, incontri pubblici e materiali informativi già presentati dalle liste in corsa, alcuni temi ritenuti particolarmente delicati e strategici per il futuro della città non sarebbero stati affrontati in maniera sufficientemente approfondita e chiara.
Per questo motivo il Comitato ha annunciato l’affissione, a partire da lunedì 11 maggio 2026, di una serie di manifesti negli spazi pubblici cittadini contenenti sei quesiti rivolti direttamente ai candidati alla carica di sindaco.
L’iniziativa nasce anche con l’intenzione di raggiungere l’intera popolazione, compresi i cittadini meno abituati all’utilizzo dei social network e degli strumenti digitali.
«Si tratta di domande semplici e formulate in un’ottica di equidistanza nei confronti di tutti i candidati», spiegano i promotori, sottolineando la volontà di ottenere risposte «chiare, dirette e prive di ambiguità».
I candidati, precisa ancora il Comitato, saranno liberi di scegliere modalità e strumenti attraverso cui rispondere ai quesiti.
Queste le sei domande che compariranno sui manifesti:
- “Potremo ancora vedere il mare dal Lungomare?”
- “Porto riqualificato e pubblico o ampliato e privatizzato?”
- “Il patrimonio pubblico – Palazzo del Parco, Villa Regina Margherita, ex Ufficio Tecnico e campo sportivo – resterà pubblico e riaprirà ai cittadini?”
- “Nuovo Piano Urbanistico Comunale: ancora cemento per seconde case o spazi verdi e servizi ai cittadini?”
- “Giovani, spazi di aggregazione, prima casa, opportunità di lavoro o fuga da Bordighera?”
- “Legalità, trasparenza e partecipazione: quali impegni concreti?”
Temi che toccano urbanistica, gestione del patrimonio pubblico, sviluppo turistico, qualità della vita e partecipazione amministrativa e che, secondo il Comitato Cittadino di Bordighera, meritano un confronto aperto e preciso durante la campagna elettorale.
















