ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Eventi

Eventi | 13 aprile 2026, 07:01

Cervo celebra Donne Americane: memoria familiare, musica e tradizione culturale nell’omaggio a Henry Furst

Grande partecipazione all’incontro con Emanuela Rotta Gentile tra letteratura, archivio di famiglia, musica e figure femminili moderne

Grande partecipazione e attenzione per l’incontro dedicato al volume “Donne Americane” di Henry Furst, presentato da Emanuela Rotta Gentile, protagonista di un coinvolgente percorso tra letteratura, storia e memoria familiare. La relatrice, laureata in Lettere all’Università Ca’ Foscari di Venezia e formatasi anche alla Scuola Holden e con la scrittrice Antonella Cilento, si distingue da anni per competenza didattica e impegno culturale. Nipote degli scrittori Orsola Nemi e Henry Furst, custodisce insieme alle sorelle Elisabetta e Francesca un importante archivio familiare recentemente riconosciuto dal Ministero della Cultura come di particolare valore storico.

Opera oggi rara, non ristampata dal 1957, “Donne Americane” racconta nove figure femminili intense e moderne, accomunate da tratti contrastanti: bellezza, eleganza, ambizione, indipendenza e destini spesso tragici. Attraverso uno stile ironico e raffinato, Furst restituisce uno spaccato originale della società del tempo, proponendo donne capaci di sfidare le convenzioni sociali. L’incontro è stato impreziosito da suggestivi interventi musicali di Vincenzo Caso al pianoforte e Francesco Fiumara al flauto su brani di Astor Piazzolla e Roberto Cacciapaglia, introdotti da Valentina Caso, studentessa della 1ª F del Liceo Cassini di Sanremo. A rendere ancora più evocativa l’atmosfera, l’esposizione di un manichino con abito rosso e cappello nero ispirato alla copertina del volume, realizzato dall’atelier Maison Daphne di Sanremo, con la presenza di Barbara Borsotto, rappresentante della storica azienda di famiglia.

Prima della presentazione del libro, Emanuela Rotta Gentile ha tracciato un intenso ritratto di Henry Furst, soffermandosi sui suoi rapporti con figure di primo piano come Eugenio Montale, “La Mosca”, Gabriele D’Annunzio e Mario Soldati. Traduttore di rilievo internazionale, contribuì a far conoscere negli Stati Uniti autori come Alberto Moravia e Benedetto Croce, collaborando inoltre con testate prestigiose come “New York Times” e “Corriere della Sera”. Particolarmente emozionanti gli aneddoti familiari condivisi durante l’incontro, arricchiti dalla presenza in sala della madre delle relatrici, Floriana Bormida, testimonianza viva di una tradizione culturale tramandata per tre generazioni, tra amore per la letteratura, la natura e gli animali. Tra i momenti più significativi, anche il racconto del trasferimento dei libri di famiglia verso Montepiano con una carovana di muli, episodio suggestivo che restituisce il valore simbolico della trasmissione del sapere nel tempo.

Nel corso della presentazione sono state approfondite alcune protagoniste del volume — Claire, Emily, Eleonor e Muriel — evidenziando una visione femminile autonoma, sportiva e moderna, in dialogo con l’immaginario evocato da “Il grande Gatsby” e con la figura della “femme fatale” americana, proposta da Furst in contrapposizione al modello femminile italiano, con gli uomini relegati sullo sfondo. Alla luce dell’interesse suscitato e del riconosciuto valore letterario e storico dell’opera, è emersa con forza l’importanza di una ripubblicazione del volume, affinché “Donne Americane” possa tornare accessibile al pubblico contemporaneo.

Un appuntamento di grande spessore culturale ed emotivo, capace di confermare ancora una volta il ruolo centrale della memoria e della letteratura come strumenti di conoscenza e condivisione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium