Si è tenuto oggi presso l’Acquario di Genova l’evento “Nuova rete Iat Liguria”, promosso da Regione Liguria, che ha riunito per la prima volta sindaci, amministratori locali e operatori degli oltre 100 uffici turistici della regione. Un appuntamento partecipato, con circa 180 presenze, che ha segnato un momento chiave di confronto e rilancio strategico del sistema di accoglienza turistica ligure.
Al centro dell’incontro, la volontà condivisa di rafforzare il ruolo della rete Iat (Informazione e Accoglienza Turistica) attraverso una maggiore integrazione tra enti e operatori, oltre all’adozione di strumenti innovativi orientati alla qualità dei servizi. “L’iniziativa ha rappresentato un passaggio fondamentale per rafforzare la rete Iat attraverso strumenti innovativi, una maggiore integrazione tra enti e operatori e un approccio sempre più orientato alla qualità dei servizi offerti ai visitatori”, ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. Lombardi ha sottolineato come il progetto metta al centro territorio, comunità locali ed esperienza del turista, con l’obiettivo di rendere l’accoglienza sempre più efficiente, digitale e accessibile.
Durante l’evento è stato inoltre presentato il Dms (Destination Management System), software gestionale destinato a diventare il fulcro operativo del sistema. La piattaforma consentirà una gestione integrata di informazione, accoglienza e promozione turistica, coordinando contenuti, dati e servizi in un’unica infrastruttura digitale. Grazie al Dms, gli operatori potranno contare su informazioni aggiornate e affidabili, migliorando l’efficienza del lavoro e contribuendo a una promozione più coordinata dell’intero territorio ligure. “La rete regionale degli Iat, grazie a un coordinamento unico, diventa il punto di contatto diretto con il turista e l’estensione territoriale dell’ecosistema digitale”, ha aggiunto Lombardi, evidenziando il ruolo centrale dell’integrazione tra Iat, Dms e Dmo.
Infine, l’assessore ha rimarcato l’importanza delle nuove tecnologie di analisi dei dati, che permetteranno a Regione e organismi di gestione di monitorare le performance e pianificare strategie più efficaci, sia a livello regionale che locale. Un passo avanti deciso, dunque, verso un sistema turistico ligure più moderno, coordinato e orientato al futuro.

















