Il clima cambia e lo fa anche sulla Riviera di Ponente. I dati sugli eventi meteorologici estremi mostrano infatti un’evoluzione chiara negli ultimi quindici anni, con temperature in aumento e fenomeni sempre più intensi. L’analisi, elaborata su dati 3B Meteo e pubblicata dal Sole 24 Ore, fotografa l’andamento del clima tra il 2010 e il 2025, evidenziando un progressivo aumento delle anomalie meteorologiche anche nei territori tradizionalmente considerati più miti, come la provincia di Imperia. A livello nazionale il trend è evidente: la temperatura media annua in Italia è salita di circa 1,8 gradi negli ultimi quindici anni, con un incremento ancora più marcato nel Nord del Paese, dove l’aumento medio ha raggiunto 2,3 gradi. Questo cambiamento si riflette anche sull’intensità e sulla frequenza dei fenomeni climatici estremi.
Guardando ai dati relativi alla provincia di Imperia emerge una trasformazione graduale ma significativa. Le temperature medie annuali mostrano una crescita costante rispetto ai valori registrati nel 2010. Negli ultimi anni la media si avvicina ai 17 gradi, segno di un clima progressivamente più caldo anche sulla costa ligure. Uno degli indicatori più evidenti riguarda l’aumento delle ondate di calore, cioè i periodi di almeno tre giorni consecutivi con temperature superiori ai 30 gradi. Nel 2010 questi episodi erano praticamente assenti o molto rari; oggi si registrano circa otto ondate di calore all’anno, un incremento netto che conferma la tendenza verso estati sempre più lunghe e calde.
Parallelamente crescono anche i fenomeni di caldo estremo, ovvero i giorni in cui la temperatura massima supera i 35 gradi percepiti. Se quindici anni fa questi episodi erano sporadici, negli ultimi anni si osserva un aumento significativo, con valori che mostrano un incremento di oltre tre episodi medi rispetto all’inizio del decennio. Non tutti i segnali climatici però vanno nella stessa direzione. Un dato interessante riguarda le notti tropicali, cioè quelle in cui la temperatura notturna non scende sotto i 20 gradi. In provincia di Imperia il numero complessivo resta elevato ma negli ultimi anni si osserva una leggera diminuzione rispetto ai picchi registrati all’inizio del decennio, con un calo di circa 13 episodi medi.
Un’altra tendenza evidente riguarda la riduzione dei giorni freddi, quelli in cui la temperatura percepita non supera i tre gradi. Se nel 2010 questi episodi erano ancora presenti in alcune giornate invernali, oggi sono diventati quasi inesistenti, con una diminuzione complessiva di oltre tre giornate fredde all’anno. Il cambiamento climatico si riflette anche nella distribuzione delle precipitazioni. I dati mostrano che piove meno frequentemente, ma quando accade gli eventi risultano più intensi. L’intensità pluviometrica media per ogni giorno di pioggia tende a ridursi leggermente, ma gli episodi di precipitazioni concentrate e violente sono sempre più frequenti.
Un segnale chiaro riguarda anche i periodi senza pioggia, che negli ultimi anni sono diventati più lunghi. Il numero di giorni consecutivi asciutti ogni cento giorni non piovosi è cresciuto, arrivando oggi a superare quota 11, segno di fasi anticicloniche più stabili e durature. Un altro indicatore significativo è quello legato alla circolazione dell’aria e ai periodi di stagnazione atmosferica. In provincia di Imperia si osserva un aumento dei giorni caratterizzati da condizioni di aria stabile, vento debole e assenza di precipitazioni, con un incremento di oltre 30 giornate rispetto ai valori di inizio decennio. Nel complesso il quadro che emerge è quello di un clima sempre più instabile: temperature più alte, meno freddo, più periodi secchi e fenomeni estremi più frequenti. Un cambiamento che riguarda tutta l’Italia ma che coinvolge sempre più anche territori come la Riviera ligure, tradizionalmente considerati tra i più equilibrati dal punto di vista meteorologico.
Gli esperti parlano ormai di un passaggio rapido da un estremo all’altro: lunghi periodi anticiclonici e siccitosi seguiti da precipitazioni concentrate e intense. Un fenomeno che non solo modifica il clima percepito, ma incide anche sulla gestione del territorio, sulle risorse idriche e sugli equilibri ambientali. In questo contesto, anche per la provincia di Imperia il clima del futuro appare sempre più segnato da temperature elevate e maggiore variabilità meteorologica, con effetti che negli ultimi quindici anni sono diventati ormai evidenti.














