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Eventi | 03 marzo 2026, 12:41

Cervo, il festival “In blu d’inchiostro” ospita Laura Suardi per un incontro dedicato a Medea

Sabato 7 marzo all’Oratorio di Santa Caterina la filologa dialoga con Francesca Rotta Gentile sul mito, la sua eredità e le sue risonanze moderne, con interventi musicali a cura di San Giorgio Musica

Laura Sardi

Laura Sardi

Sabato 7 marzo alle ore 17.00 nella suggestiva  cornice dell' Oratorio di Santa Caterina, dopo lo splendido incontro di sabato scorso con Marta Stella,  ci sarà il quarto prestigioso appuntamento del festival letterario "Cervo in blu d' inchiostro" dedicato  al femminile , questa volta, nella prospettiva del mito con un incontro di straordinaria intensità culturale.   

L'ospite  d’eccezione sarà  Laura Suardi che dopo un dottorato in Filologia e letteratura del mondo antico, insegna greco e latino al Liceo classico Parini di Milano, dove dal 2016 tiene il Laboratorio di retorica per gli studenti. Collabora con il "Corriere della Sera" a progetti per la scuola. Ha tradotto e commentato i classici, tra cui Sofocle, Euripide, Tacito, Cicerone e Platone. Il suo primo libro è un'edizione della Medea di Euripide (Milano 2002). Tra le sue pubblicazioni più recenti "Amori mitici". Edipo e Giocasta (Milano 2024) e Il discorso perfetto (Roma Bari 2025). Per l’occasione,  Laura  Suardi sarà protagonista di un dialogo a due voci dal titolo “Volti di Medea”,  con Francesca Rotta Gentile, professoressa di lettere del Liceo Cassini di Sanremo e  curatrice del Festival letterario.

Un confronto che si preannuncia intenso e coinvolgente. Laura Suardi, studiosa e raffinata interprete del patrimonio mitologico e letterario, è apprezzata per la capacità di coniugare rigore critico e intensità narrativa. Le sue conferenze si distinguono per chiarezza espositiva e forza evocativa, rendendo accessibili temi complessi senza rinunciare alla profondità dell’analisi. Con questo speciale incontro, ideato appositamente per il festival "Cervo in blu d' inchiostro" offrirà al pubblico un percorso originale tra le molteplici maschere di Medea: archetipo eterno, figura tragica e sorprendentemente contemporanea.  Medea, uno dei personaggi più complessi e controversi del mito greco: donna straniera, maga sapiente, innamorata tradita, madre lacerata, simbolo di passione assoluta e di ribellione. Dal racconto epico alle grandi tragedie classiche, tra cui la celebre Medea di Euripide, Medea attraversa i secoli incarnando il conflitto tra amore e vendetta, appartenenza e marginalità, ragione e furore. La sua figura continua a interrogare il presente, offrendo chiavi di lettura profonde sulla condizione femminile, sull’identità e sul potere. Ad arricchire l’atmosfera, intermezzi musicali a tema curati dall’Associazione San Giorgio Musica con Linda Terrizzano al violoncello e Matteo Scatti al violino, che accompagneranno la riflessione con suggestioni sonore pensate in dialogo con il mito e con le sue risonanze emotive. 

L'incontro è riconosciuto come formazione docenti, inserito sulla piattaforma Sofia dall' Istituto Novaro di Imperia, diretto dal Dirigente Scolastico Luigi Romano. Un appuntamento che unisce dunque  parola e musica, pensiero e arte, in uno dei luoghi più affascinanti del borgo, confermando questo festival letterario  come spazio privilegiato di incontro, approfondimento e bellezza. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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