Si è conclusa con un lieto fine la disavventura capitata a ‘Margherita’, una mucca dell’Azienda Agricola Anfosso, caduta accidentalmente nei giorni scorsi in una forra del Rio Corvo, nei pressi di Ponte Bausson, nel comune di Pigna. A dare l'allarme il pastore proprietario dell'animale. Il personale SAF – Soccorso Alpino Fluviale del Comando di Imperia ha raggiunto il posto dell'incidente nella mattinata di martedì e, vista la particolarità morfologica della zona, molto impervia, si è calato con le corde per valutare le condizioni dell'animale. Si è quindi valutato di effettuare il recupero con l'elicottero.
Nella stessa giornata Drago 163 del Reparto Volo VVF Liguria ha effettuato un sopralluogo per valutare come operare per il recupero. La squadra a terra ha provveduto a pulire la zona dagli alberi per rendere accessibile l’area all’elicottero. Sul posto si è inoltre provveduto a permettere alla veterinaria di raggiungere l'animale e constatarne il buono stato di salute. Il recupero è stato programmato per oggi e sul posto si sono recati la squadra SAF VVF, la veterinaria e Drago, con a bordo personale qualificato per effettuare il recupero per mezzo del gancio baricentrico. L’operazione è avvenuta con successo e Margherita è stata trasportata in un luogo sicuro per un ulteriore controllo, per poi essere affidata ai proprietari.
In un comunicato diffuso dall’azienda agricola si legge: “Desideriamo esprimere pubblicamente la nostra più sincera e profonda gratitudine al Corpo dei Vigili del Fuoco per lo straordinario intervento effettuato”. Parole che sottolineano il valore umano e professionale dell’operazione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla dottoressa Marta Bosia, che con grande disponibilità e spirito di servizio si è calata con le corde per raggiungere l’animale e prestargli immediata assistenza veterinaria in un contesto estremamente impegnativo. “Ha dimostrato preparazione, dedizione e autentica passione per il proprio lavoro”, evidenzia ancora l’Azienda Agricola Anfosso, ricordando come la dottoressa sia figlia d’arte del noto Ermanno.
L’episodio si conclude con un messaggio di riconoscenza rivolto a tutti i soccorritori: “A tutti loro rivolgiamo il nostro più sentito grazie per l’impegno, la sensibilità e l’umanità dimostrati”. Un intervento che conferma ancora una volta il ruolo fondamentale dei Vigili del Fuoco e dei professionisti sanitari anche nella tutela degli animali e del territorio.

























