La viabilità torna al centro del confronto politico a Ventimiglia. Il Partito Democratico riaccende i riflettori su due infrastrutture considerate strategiche per il presente e il futuro della città: l’Aurelia Bis e il Ponte di Nervia.
«La viabilità è una questione indispensabile per il presente e il futuro di Ventimiglia: non possiamo permetterci una città bloccata. Ventimiglia ha bisogno di una rete viaria più affidabile e meno esposta a blocchi. È una priorità per la sicurezza, per l’economia e per la qualità della vita dei cittadini», afferma il segretario del circolo PD di Ventimiglia, Antonio Stivala, rilanciando l’attenzione su un tema definito cruciale per il territorio.
Sul piano istituzionale, i consiglieri comunali del PD Vera Nesci e Alessandro Leuzzi hanno depositato due atti distinti in Consiglio comunale.
Il primo è un’interrogazione finalizzata a fare chiarezza sullo stato dell’iter dei lavori dell’Aurelia Bis, con la richiesta di aggiornamenti puntuali, maggiore trasparenza e indicazioni precise sui tempi e sulle prospettive dell’opera.
Il secondo atto è una mozione che impegna l’Amministrazione ad avviare uno studio per individuare un’alternativa al Ponte di Nervia, oggi unica via di uscita della città. Una situazione che, secondo il PD, espone Ventimiglia al rischio di paralisi totale in caso di incidenti o interventi di manutenzione anche ordinaria.
Nel documento viene inoltre sottolineato come l’Aurelia Bis non possa essere considerata una soluzione nel breve periodo. Proprio per questo, i dem chiedono di iniziare fin da subito a valutare alternative concrete in grado di garantire collegamenti sicuri, continui e resilienti per la città.














