Un momento di forte valore simbolico e umano ha accompagnato, questa mattina, il saluto della Camera Penale di Imperia al giudice Antonio Romano, che a breve lascerà il foro imperiese per intraprendere una nuova fase del proprio percorso professionale. A prendere la parola è stato il presidente della Camera Penale, Marco Bosio, intervenuto nel corso di un’udienza penale, definita non a caso “il nostro luogo”.
“Questa è l’occasione giusta, proprio nel processo penale – ha esordito Bosio –. Questo che è il nostro luogo, al quale do una connotazione di sacralità, è la nostra vita, non solo professionale ma anche personale”. Un passaggio che ha voluto sottolineare il valore del contesto giudiziario come spazio di confronto quotidiano, ma anche di relazioni, responsabilità e crescita condivisa.
Nel suo intervento, il presidente della Camera Penale ha voluto esprimere una gratitudine sentita e corale nei confronti del magistrato. “Dottor Romano, volevamo esprimere la nostra gratitudine: l’abbiamo apprezzata molto per la sua preparazione, per la sua sensibilità, correttezza ed equilibrio, per il giusto rapporto con il fatto processuale e con il momento difensivo”. Parole che mettono al centro non solo la competenza tecnica, ma anche lo stile con cui il giudice ha esercitato il proprio ruolo.
Un passaggio significativo è stato dedicato al rapporto umano e professionale costruito nel tempo tra magistratura e avvocatura. “Per noi è molto importante riuscire a stabilire un rapporto che vada al di là del freddo formalismo – ha aggiunto Bosio –. Questo suo modo di relazionarsi con noi è servito ed è servito anche ai giovani”. Un riferimento esplicito ai giovani avvocati, che nelle loro prime esperienze professionali hanno trovato nel giudice Romano un interlocutore capace di ascolto e rispetto, tanto da voler esprimere anch’essi la propria gratitudine.
Il saluto si è chiuso con un augurio personale e professionale. “Noi ci auguriamo che la sua attività futura sia ancora più bella, piena di momenti significativi. Dottor Romano, oltre a essere un buon giudice, lei è anche una bella persona, che sa stare al mondo in modo adeguato, e per noi questo è importante”.














