Un esposto è stato presentato alla Polizia Locale di Ventimiglia e, per conoscenza, alla Prefettura di Imperia in merito alla presenza di pannelli pubblicitari digitali a LED installati in diversi punti della città, ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza della circolazione stradale. A sollevare la questione è Alessio Crisafulli, cittadino ventimigliese vicino al Movimento 5 Stelle, che contesta in particolare l’installazione degli impianti luminosi all’incrocio tra via Cavour e via della Repubblica e nel tratto compreso tra corso Genova e via Tacito, all’altezza della nuova rotatoria.
Secondo quanto riportato nell’esposto, i pannelli sarebbero collocati in prossimità di intersezioni stradali, impianti semaforici e attraversamenti pedonali, risultando visivamente dominanti rispetto alla segnaletica stradale e potenzialmente in grado di distrarre l’attenzione degli automobilisti. La documentazione fotografica allegata evidenzierebbe un’elevata intensità luminosa e una posizione direttamente in asse con la carreggiata, in punti caratterizzati da un’elevata concentrazione di traffico veicolare e pedonale. Nel documento vengono richiamati diversi articoli del Codice della Strada e del relativo Regolamento di attuazione, che vietano la pubblicità luminosa o a messaggio variabile idonea a creare distrazione o interferenze con la segnaletica stradale, soprattutto in prossimità di incroci e semafori.
Oltre al profilo della sicurezza, Crisafulli solleva anche dubbi sull’utilità pubblica e sull’aspetto economico degli impianti, sostenendo che tali pannelli non porterebbero reali introiti al Comune e si limiterebbero alla diffusione di allerte, divieti o comunicazioni istituzionali. Viene inoltre ricordato come, a suo avviso, l’ufficio comunale competente per le affissioni non fosse stato rinnovato dalla precedente giunta. «Le priorità per Ventimiglia dovrebbero essere altre – afferma Crisafulli – come la manutenzione degli asfalti comunali e la pulizia dei marciapiedi. È tempo che finisca l’epoca dei selfie, delle inaugurazioni private e delle sole parole».
Con l’esposto, il cittadino chiede alle autorità competenti di verificare la legittimità degli impianti, accertare il rispetto delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente e adottare, se necessario, i provvedimenti conseguenti a tutela degli utenti della strada.
















