Un incontro aperto alla cittadinanza per fare chiarezza, senza formalismi né slogan. È questo lo spirito della serata dedicata alla nuova riforma sanitaria regionale, in programma il 3 dicembre alle 19 presso il Grand Hotel & Des Anglais di Sanremo, in Corso Imperatrice 134. Al centro dell’appuntamento ci sarà un tema che tocca da vicino la vita quotidiana dei cittadini: come cambieranno, concretamente, i servizi sanitari sul territorio. A guidare l’analisi sarà Armando Biasi, consigliere regionale, che illustrerà con un linguaggio diretto i punti principali della riforma, gli obiettivi dichiarati e le ricadute attese sulle comunità locali.
L’iniziativa nasce con la collaborazione del Team Vannacci – Sanremo, Ventimiglia e Bordighera, con l’intenzione di offrire uno spazio di confronto e comprensione, lontano da tecnicismi e dibattiti astratti. L’obiettivo non è solo informare, ma anche costruire un dialogo con chi ogni giorno vive il territorio e sperimenta direttamente le difficoltà – o le potenzialità – del sistema sanitario. La serata si propone come un percorso che va “dall’illustrazione alla partecipazione”. Non si tratterà infatti di una semplice presentazione: al termine dell’intervento iniziale, i partecipanti potranno porre domande, esprimere dubbi e portare esempi concreti delle criticità che vivono nei propri comuni. Si parlerà di accesso ai servizi, tempi di attesa, riorganizzazione delle strutture, medicina territoriale, ruolo dei distretti sanitari e investimenti futuri. Temi che, nella percezione pubblica, spesso rimangono opachi o distanti, ma che determinano la qualità dell’assistenza e la capacità del sistema di rispondere ai bisogni reali.
L’incontro vuole rappresentare un momento di condivisione e responsabilità collettiva: comprendere come funziona la riforma significa anche capire quali strumenti hanno i cittadini per far sentire la propria voce e contribuire a migliorare l’efficienza dei servizi. In un momento storico in cui la sanità è al centro del dibattito nazionale, appuntamenti come questo diventano fondamentali per ridurre la distanza tra istituzioni e comunità.















