Sanremo ha accolto oggi uno dei suoi ospiti più attesi della stagione teatrale. Nel tardo pomeriggio, infatti, Stefano Fresi è arrivato nelle sale del Casinò per presentare “Dioggene”, lo spettacolo scritto da Giacomo Battiato che stasera salirà sul palco del Teatro dell’Opera.
L’appuntamento, a metà tra conferenza stampa e incontro introduttivo, ha permesso ai presenti di conoscere in anteprima il cuore del nuovo lavoro dell’attore romano, da anni protagonista del cinema italiano e volto amatissimo dal pubblico.
Tra set cinematografici e teatro: Fresi racconta il suo percorso. Reduce da giornate intense sul set del prossimo film che lo vedrà insieme a Giorgio Pasotti, Rocco Papaleo e Giacomo Giorgio, Fresi ha spiegato come questo debutto sanremese rappresenti una pausa preziosa dalla macchina da presa, senza tuttavia interrompere la spinta creativa che da sempre accompagna i suoi progetti. "Ricordo proprio in questo teatro di aver partecipato a “Domenica In” con Mara Venier nel 1999. Ma stasera con Dioggene è un’altra emozione più intensa", ha detto l'attore che poi ha aggiunto: “E’ un testo che permette di spaziare su tematiche che fanno parte del nostro quotidiano la guerra e la pace la tutela dell’ambiente. Il teatro permette un rapporto diretto tra chi recita e chi segue. Si capisce subito se “la cosa” funziona. Sto portando nei teatri anche un testo di Fabrizio De Andrè che rafforza il mio legame con la Liguria. Legame con Sanremo? Mia moglie è stata corista al Festival di Sanremo. Ci vediamo dopo sul palco.”
Con il suo stile pacato e brillante, ha introdotto la filosofia di “Dioggene”: uno spettacolo in tre quadri che attraversa i secoli e la psicologia umana, parlando di fragilità, identità, ricerca di sé e libertà interiore. Dal Medioevo al camerino di un attore contemporaneo, fino alla figura del filosofo Diogene, il testo di Battiato diventa uno sguardo profondo e ironico sulle molte forme dell’ego.
Un’artista poliedrico che torna a teatro. Durante la presentazione, Fresi ha ricordato anche alcune tappe del suo percorso, dal successo di Smetto Quando Voglio e Romanzo Criminale agli ultimi film che lo hanno consacrato come interprete versatile, capace di passare dal comico al drammatico con naturalezza. Un cenno anche alla sua passione per la musica, disciplina che lo accompagna da sempre e che spesso intreccia con la recitazione.
L’attesa per lo spettacolo al Teatro dell’Opera. Tutto pronto, dunque, per la serata. “Dioggene” — prodotto da Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni e Argot Produzioni — andrà in scena questa sera alle 21 al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, tappa di rilievo della stagione teatrale cittadina.
Un debutto accolto con grande attenzione dal pubblico e dal mondo culturale locale, che vede in questa produzione un nuovo tassello dell’offerta teatrale di qualità che sta caratterizzando l’autunno sanremese.
















