"Tempo ciclico" di Donatella Perno in mostra al Mar di Ventimiglia. Dal 22 novembre al 21 dicembre sarà, infatti, possibile scoprire e ammirare le opere di pittura realizzate dall'artista e pittrice sanremese che verranno allestite al museo archeologico Girolamo Rossi.
Donatella Perno, dopo aver realizzato un'opera d'arte in copertina e all'interno del libro Due sogni in rima di Antonio Goffredo, effettuerà un'esposizione d'arte dei suoi quadri al Mar, un evento che ha anche il patrocinio della città di Ventimiglia. Donatella Perno sperimenta tecniche nuove e affianca a quelle tradizionali creazioni innovative, propone tematiche narrative riconducibili al mondo degli animali, della mitologia e della civiltà preistorica, delle stagioni e degli astri, degli elementi primari della natura.
"Non riesco a stabilire il punto di partenza. Le emozioni sono la costante. Si ripresentano nelle varie fasi della vita. Sempre uguali. Sempre le stesse. Cambiano le situazioni, le persone, gli avvenimenti ma le emozioni no. La vita è stata ed è continua metamorfosi per cercare di trovare una me stessa sempre uguale. Un cambiamento continuo. Tempo ciclico. Una trasformazione perpetua per tornare al seme d'oro. Ciò che era all'inizio. Ciò che è stato trascurato, calpestato, non compreso, annientato. Spesso volutamente nascosto. A volte guardato ma non visto. Ciò che ero. Ciò che eravamo" - dice Donatella Perno - "Monadi, parti intere di uno. Punto di partenza e punto di arrivo. La meta. L'arte è un grande privilegio. È poter dare voce al proprio 'sentire', un grido silenzioso e potente talvolta a tinte forti. Sussurro con sfumature tenui e delicate. Magia, alchimia, trasformazione. L'anima prevale sulla ragione dove non ci sono regole imposte ma emozioni libere. I miei sogni sono appesi a un palloncino diafano fluttuante nell'aria, in balia di un vento leggero nella luce magica e soffusa della luna. Luce calda e discreta, avvolgente e complice. Alla ricerca della vera libertà. Libertà di vedere e vedersi senza condizionamenti e schemi mentali imposti. Strappare il velo di Maya per 'essere' finalmente. Il punto di arrivo è ritrovare se stessi tornando al punto di partenza".
Donatello Perno ha esposto le sue opere a Villa Ormond a Sanremo, alla galleria Masters ad Alessandria, alla Fortezza Priamar a Savona, a una mostra concorso a palazzo Galvagno a Marene, all'enoteca regionale del Barbaresco per la mostra concorso Dogliani Casale dove ha ottenuto il primo premio per la grafica, a Torino per una mostra concorso nazionale di pittura contemporanea, il "Premio città di Mondovì", dove ha ottenuto il terzo premio per la grafica, alla mostra concorso Premio C. Pavese a Santo Stefano Belbo, nella chiesa San Giuseppe ad Alba, nella chiesa San Rocco a Bra, nella galleria del centro Arte Bologna dove è stata selezionata per l'opera più originale, alla galleria dell'Artista a Foggia per la mostra nazionale di Premio Primavera, al concorso nazionale di pittura e grafica Cristoforo Marzaroli alle terme di Tabiano a Salsomaggiore Terme, dove ha ottenuto una medaglia, a Palazzo della Cancelleria a Roma, alla galleria Altrincontri Tecniche a confronto a Torino, a Dogliani Casale dove ha ottenuto il primo premio per la grafica, il Pennino d'oro, alla mostra 'Sguardo' al museo della Casa a Mondovì e allo spettacolo teatrale 'L'incantesimo delle tre lune' a Triora.
Le sue opere si possono trovare anche su diversi cataloghi: il catalogo d'arte moderna Mondadori n° 39, l'Elite 2000/01, il dizionario enciclopedico internazionale d'arte moderna e contemporanea - Varese a Ferrara, Arte italiana dal Novecento ad oggi a Napoli, Aspetti storici dell'arte contemporanea a Roma, Arte moderna Mondadori n° 43 edizione 2008, tempo ciclico di Perno Donatella, collana Minerva art book series, casa editrice Antea.













